Attualità | Oltre la metà degli agenti della Polizia locale di Genova ha completato con successo un corso di formazione online dedicato al primo approccio con le vittime di reato. L’iniziativa, promossa dall’ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, punta a migliorare le competenze degli operatori nel gestire situazioni che coinvolgono persone colpite da furti, rapine o violenze.
Il corso, attivo da luglio 2025, ha visto la partecipazione di 502 agenti su un totale di 1.015, a cui si aggiungono altri 40 operatori che avevano seguito un modulo in presenza a marzo dello stesso anno, per un totale di 576 partecipanti. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con diverse istituzioni, tra cui la Questura di Genova, l’Università di Genova e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova.
Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Si tratta di un corso tra i primi in Italia che fornisce agli agenti gli strumenti per offrire un primo aiuto concreto alle vittime, unendo aspetti psicologici, comunicativi e giuridici».
Andrea Campanile, Garante regionale per la tutela delle vittime, ha spiegato che il corso nasce dalla necessità di garantire un supporto immediato e informato alle persone colpite da reati, offrendo loro indicazioni per tutelare i propri diritti.
L’Ufficio Formazione della Polizia Locale di Genova ha segnalato un’ampia adesione al corso, definendo il numero di partecipanti «decisamente positivo» considerata la breve durata dell’offerta online.
Il corso è disponibile per tutti i comandi di Polizia Locale della Liguria, e si prevede di estenderne l’accesso a tutti gli operatori regionali entro il 2026, anche in risposta alle richieste arrivate da diverse città liguri come Imperia, Ameglia e Chiavari.
Secondo dati della Corte d’Appello di Genova, nel periodo dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2025, i reati più diffusi nella regione riguardano furti, truffe, reati contro il patrimonio e crimini informatici, con una particolare incidenza su categorie vulnerabili come gli anziani.
A seguito di queste esigenze, la Liguria è stata la prima regione italiana a estendere le competenze del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, includendo anche i reati contro la famiglia e il patrimonio. La modifica legislativa, proposta dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e firmata da Balleari, punta a rafforzare la tutela delle persone colpite da illeciti sul territorio.
(Red. Corsara)
