Inaugurato a Giustenice il primo nuovo plesso scolastico comunale

Il progetto prevede due edifici finanziati da PNRR e ministero dell’Istruzione con un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro

Istituzioni | È stato inaugurato a Giustenice il primo dei due nuovi plessi del polo scolastico comunale. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale all’Edilizia scolastica Marco Scajola, l’assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti, il sindaco Mauro Boetto e altri rappresentanti istituzionali locali.

Il progetto prevede la costruzione di due edifici scolastici: uno destinato ad asilo nido e sezione primavera, finanziato tramite il PNRR con un importo di 1,4 milioni di euro, e uno dedicato a scuola dell’infanzia e primaria, inaugurato oggi e finanziato dal ministero dell’Istruzione per circa 2,2 milioni di euro. La Regione Liguria ha contribuito inoltre con un intervento di rigenerazione urbana, comprendente la realizzazione di un parco giochi, un orto didattico e un parcheggio, con un finanziamento di 250mila euro. L’investimento complessivo supera i 4,4 milioni di euro, frutto della collaborazione tra risorse ministeriali, regionali e comunali.

Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore regionale Marco Scajola ha sottolineato: “Investire in edilizia scolastica significa investire sul futuro dei nostri territori. A Giustenice stiamo consegnando strutture moderne, sicure e funzionali”. Ha inoltre evidenziato che dal 2021 nella provincia di Savona sono stati finanziati 50 interventi per un valore complessivo di 14 milioni di euro, di cui 34 nei Comuni dell’entroterra per un totale di 7,2 milioni di euro.

L’assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti ha evidenziato l’importanza di strutture sicure e moderne per i bambini e le famiglie, affermando che il progetto “unisce educazione, rigenerazione urbana e qualità della vita, soprattutto nei comuni dell’entroterra savonese”. Ha aggiunto che “quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano e restano nel tempo”, citando il polo scolastico di Giustenice come esempio.

Il sindaco Mauro Boetto ha dichiarato che l’opera nasce dalla volontà degli amministratori di fornire alla comunità un plesso “nuovo, moderno, accessibile, che permetta ai bambini di vivere il loro percorso scolastico nel migliore dei modi”.

(Red. Corsara)

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