Provincia | La Provincia di Savona ha formalizzato il proprio parere sull’istanza presentata dalla società proponente per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica relativa al parco eolico denominato “SV9 Monte Camulera”. La richiesta, depositata alla fine di agosto 2025, riguarda la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica.
Già il 19 settembre 2025, il Servizio provinciale competente aveva segnalato motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, in particolare per questioni connesse all’immissione dell’energia prodotta nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) tramite il collegamento alla Stazione Elettrica (SE) “Magliano – Vado Ligure”. Questa stazione era oggetto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) nell’ambito di un altro procedimento relativo al parco eolico “Cravarezza”, ancora in corso al momento.
Non essendo la stazione elettrica né autorizzata né realizzata, la Provincia aveva richiesto alla società proponente di proporre soluzioni alternative per il collegamento energetico, corredate dalla documentazione tecnica necessaria. La società non ha presentato osservazioni entro i termini previsti; di conseguenza, la Provincia ha dichiarato l’improcedibilità dell’istanza. Successivamente, il Ministero ha espresso un giudizio negativo di compatibilità ambientale sul parco eolico Cravarezza, escludendo così anche l’autorizzazione alla SE “Magliano – Vado Ligure”.
Questa mattina, la Provincia ha trasmesso al Ministero le proprie osservazioni, confermando l’improcedibilità dell’istanza. Il Presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, ha dichiarato: «Abbiamo confermato al Ministero, attraverso le osservazioni presentate in sede di VIA, che la progettazione del parco in questione risulta carente dei requisiti infrastrutturali minimi». Olivieri ha inoltre precisato che il procedimento di Autorizzazione Unica non potrà proseguire fino a quando non sarà previsto il collegamento a una stazione elettrica già autorizzata o fino alla presentazione di una nuova istanza che includa la realizzazione di una nuova stazione elettrica. Il presidente ha infine ricordato che il procedimento di VIA dovrebbe essere avviato solo dopo una regolare istanza di Autorizzazione Unica, che nel caso specifico è già stata dichiarata improcedibile.
(Red. Corsara)
