Cultura | Oltre 5.000 persone hanno visitato la mostra “Loano sul mare. Storia della passeggiata e di una palma immortale” allestita nella Sala del Mosaico di Palazzo Doria, che si è conclusa il 6 gennaio 2026 dopo quasi due settimane di apertura. L’esposizione faceva parte del progetto “La Loano di una volta raccontata in cartoline”, promosso dall’Associazione Culturale Marinara Lodanum con il patrocinio del Comune di Loano, del Ministero del Turismo e della Regione Liguria.
L’esposizione ha ripercorso più di un secolo di storia della città, partendo dalla Loano marinara caratterizzata da cantieri e attività di pesca, passando per la nascita della passeggiata turistica fino alla storia della Palmalunga, una Phoenix dactylifera piantata nel 1818 in Orto Maccagli e nota come la palma più alta d’Europa con i suoi 28 metri, abbattuta nel 1943. La mostra ha inoltre dedicato spazio al periodo del dopoguerra e al boom turistico che ha trasformato il lungomare loanese tra gli anni Cinquanta e Settanta.
Tra i contributi fondamentali per l’esposizione vi sono quelli di Giovanni Battista Cepollina, che ha fornito la sua collezione privata di cartoline d’epoca, e di Riccardo Ferrari, entrambi impegnati nell’organizzazione e nell’accompagnamento dei visitatori. Paolo Geraci ha invece curato i testi e gli approfondimenti storici, basandosi sul volume “Loano isola del Ponente – Variazioni su un tema di Alford”.
Durante la mostra sono stati raccolti 685,90 euro interamente devoluti al Comitato di Loano della Croce Rossa Italiana. Gli organizzatori hanno sottolineato come l’evento abbia saputo coniugare “valorizzazione della memoria storica, identità cittadina e promozione culturale”.
(Red. Corsara)




