Cronaca | È arrivato nel pomeriggio a Genova il feretro di Emanuele Galeppini, il giovane deceduto nell’incendio verificatosi la notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Il trasporto della salma da Milano Linate a Genova è stato coordinato dalla Protezione civile regionale, che ha messo a disposizione un’auto per i familiari.
All’aeroporto di Milano Linate il feretro è stato accolto dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dall’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone. Bucci ha sottolineato come la perdita di una vita così giovane lasci un segno profondo e ha evidenziato l’impegno delle istituzioni nel garantire la sicurezza delle persone, ricordando che “una tragedia come questa richiama con forza il dovere delle istituzioni di porre sempre al centro la sicurezza delle persone, di non dare nulla per scontato e di interrogarsi su tutte le situazioni che non sono pienamente chiare”.
Il feretro è stato scortato fino alla cappella dei Cappuccini dell’ospedale Policlinico San Martino, dove sono state deposte le corone di fiori da parte della Regione Liguria e del Comune di Genova. Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, l’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca, che ha guidato le preghiere nella camera ardente insieme ai familiari e alle autorità, oltre al prefetto di Genova Cinzia Torraco e alla sindaca Silvia Salis.
(Red. Corsara)
