Il Piccolo Museo della Fionda di Albenga: una storia di tradizione e ricordi

Una nuova fionda donata da un visitatore emoziona e arricchisce la collezione internazionale

Cronaca | Durante le festività, il Piccolo Museo della Fionda (PMF) di Albenga ha accolto numerosi visitatori. Vico del Collegio, dove si trova la cantina-covo dei Fieui di caruggi, è stato animato da curiosi intenti a scoprire i pannelli colorati che raccontano la storia del Premio Fionda di Legno e le edizioni di Ottobre De André, con i vincitori che vanno da Fiorella Mannoia a Sigfrido Ranucci, da Javier Zanetti a Brunello Cucinelli.
Molto apprezzate anche le mattonelle con gli autografi di personaggi famosi dello sport, della cultura e dello spettacolo. Tuttavia, la vera attrazione resta la collezione di quasi mille fionde provenienti da tutto il mondo, che affascina grandi e piccini.

In questi primi giorni del nuovo anno il museo ha ricevuto una nuova fionda, donata da un visitatore particolare: il signor Pino di Padova, che l’ha portata fino ad Albenga in bicicletta da Andora, dove si trova in vacanza. La fionda, una piccola versione in metallo con rivestimento in pelle, ha una storia personale legata all’infanzia del donatore.
“Ero un bambino monello, non vandalo – racconta Pino – e giocavo con la fionda, che però mia nonna non gradiva e mi sequestrò quando avevo nove anni. Dopo quasi quarant’anni l’ho ritrovata tra le sue cose”. Tanta l’emozione. Ora l’oggetto è esposto nel Piccolo Museo della Fionda di Albenga e per Pino, classe 1958, rappresenta un luogo in più della memoria: “ogni volta che passerò di qui tornerò a rivederla, un pezzo felice della mia vita!”.
(Red. Corsara)

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