Politica / Sanità | Franco Floris, Responsabile Regionale del Partito Repubblicano Italiano in Liguria, interviene sul tema della sanità nel Ponente savonese, sottolineando la necessità di superare divisioni locali e adottare una gestione integrata dei tre poli ospedalieri di Savona, Pietra Ligure e Albenga. In una lettera aperta — che pubblichiamo integralmente qui sotto – Floris evidenzia le criticità attuali: Savona mantiene il sistema grazie al personale, Pietra Ligure necessita di un nuovo ospedale moderno e Albenga, pur avendo una struttura efficiente, è stata penalizzata da tagli ingiustificati. La proposta del PRI è di considerare i tre presidi come un unico sistema per rispondere meglio alle esigenze della popolazione, evitando tagli che riducono servizi e qualità. Floris invita a una riflessione politica basata su efficienza e visione a lungo termine, lasciando da parte interessi di parte e logiche elettorali.
(Red. Corsara)
Lettera aperta Floris (PRI): Visione strategica per la sanità del Ponente Ligure
«Franco Floris
Responsabile Regionale Liguria
Membro del Direttivo Nazionale – Partito Repubblicano Italiano (PRI)
Destinatario:
Alla cortese attenzione dell’Assessore alla Sanità – Regione Liguria
Ai Sindaci del Comprensorio di Savona, Pietra Ligure e Albenga
Agli Organi di Stampa
Oggetto: Visione strategica per la sanità del Ponente Ligure: oltre il localismo verso un modello integrato.
Gentili interlocutori,
In qualità di Responsabile Regionale del Partito Repubblicano Italiano, sento il dovere di intervenire nel dibattito sulla sanità del Ponente savonese, un tema che troppo spesso è stato ostaggio di logiche frammentarie, quando non di veri e propri interessi di parte.
Il territorio esprime da tempo istanze profonde che meritano una risposta politica di alto profilo, capace di superare la gestione dell’emergenza per approdare a una programmazione di lungo respiro.
L’analisi del Polo Sanitario del Ponente
La situazione dei nostri presidi ospedalieri richiede un’analisi onesta:
- Savona: Il nosocomio cittadino ha garantito negli anni la tenuta del sistema, grazie soprattutto alla straordinaria dedizione del personale medico e infermieristico che ha sopperito alle carenze strutturali.
- Pietra Ligure: Il Santa Corona, nonostante le croniche difficoltà gestionali ed economiche e una struttura ormai datata, resta un punto di riferimento d’eccellenza. Guardiamo con attenzione alla gara per il nuovo ospedale monoblocco, un investimento necessario per restituire dignità e modernità tecnologica a un polo fondamentale.
- Albenga: È qui che si registra la criticità più paradossale. Disponiamo di una struttura moderna, duttile e dai costi di gestione contenuti, che tuttavia è stata sistematicamente indebolita da tagli ingiustificati delle amministrazioni regionali. Ignorare il potenziale di Albenga, adducendo motivazioni economiche poco trasparenti, è un errore che il territorio non può più permettersi.
La proposta del PRI: un “Unicum” gestionale.
La posizione che intendo ribadire, a nome del Partito che rappresento, è la necessità di una visione sistemica. Non serve una competizione tra campanili, ma una gestione integrata dei tre poli (Savona, Pietra, Albenga) concepita come un unicum operativo.
Ridare centralità e forza al polo sanitario ingauno non significa sottrarre risorse a Savona o Pietra Ligure, bensì completare l’offerta sanitaria e rispondere al fabbisogno crescente di una popolazione che non può trovare risposte solo nelle liste d’attesa o nei viaggi della speranza verso altri territori.
Conclusioni
Prima di procedere a tagli o dismissioni, la politica ha l’obbligo di valutare come aggiungere valore. Serve coraggio, visione e la capacità di cambiare rotta quando i fatti dimostrano che la strada intrapresa è insufficiente.
Come Repubblicani, chiediamo che la sanità nel Ponente torni a essere un servizio al cittadino guidato da criteri di efficienza, prossimità e razionalità economica, lontano da logiche elettorali di breve termine.
Resto a disposizione per un confronto costruttivo con le istituzioni e le parti sociali.
In fede,
Franco Floris. Responsabile Regionale Liguria – PRI»
