Nella giornata di mercoledì 24 dicembre, la Liguria sarà interessata da condizioni meteorologiche avverse, come indicato dai bollettini emessi dall’Arpal e dalla Protezione Civile. Il cielo si presenterà coperto per l’intero arco della giornata, accompagnato da precipitazioni diffuse di intensità variabile tra debole e moderata. Dal pomeriggio, sulle Alpi Liguri si assisterà a una ripresa delle nevicate, con accumuli che potranno superare i 30 centimetri, mentre sull’Appennino e i versanti padani si registreranno nevicate più lievi.
I venti, inizialmente moderati e settentrionali, risulteranno localmente forti nell’area savonese, con un progressivo rinforzo che, nel corso del pomeriggio, raggiungerà intensità di burrasca soprattutto sul Centro-Ponente della regione. Il mare si manterrà mosso, con un’ondosità accentuata a largo e, in serata, anche lungo le coste del Ponente.
La Protezione Civile segnala in particolare la presenza di venti settentrionali di burrasca lungo i versanti marittimi e nevicate significative nelle zone di Ponente e sulle aree appenniniche. Le temperature minime subiranno un netto calo dalla tarda mattinata, mentre le massime si manterranno stazionarie. L’umidità si manterrà su livelli medio-alti.
Per giovedì 25 dicembre, le previsioni indicano una copertura nuvolosa estesa sin dalle prime ore del mattino, con piogge deboli concentrate soprattutto sul Levante. Dal pomeriggio, le precipitazioni si faranno più diffuse e interesseranno principalmente il Ponente, con intensità tra debole e moderata, persistendo fino a sera. Le nevicate riguarderanno le aree interne di Ponente fino a fondovalle, con una quota neve che potrà scendere al di sotto degli 800 metri.
I venti manterranno una direzione settentrionale, oscillando tra forti e burrasca, con punte di burrasca forte in particolare nel savonese. Il mare presenterà condizioni mosse, con un aumento dell’ondosità a largo delle coste ponentine. La Protezione Civile sottolinea la persistenza dei venti di burrasca lungo i versanti marittimi e le nevicate sulle zone interne, evidenziando inoltre un possibile disagio fisiologico legato al freddo nella zona centrale della regione.
Le temperature minime rimarranno stazionarie o in lieve calo, con una ridotta escursione termica, mentre l’umidità continuerà a mantenersi su valori medio-alti. Questi dati confermano una fase meteorologica caratterizzata da instabilità e condizioni di disagio legate alle precipitazioni nevose e ai venti intensi.
