Per la giornata di martedì 23 dicembre, la Liguria continua ad affrontare condizioni meteorologiche instabili, come indicato nei bollettini emessi dall’Arpal e dalla Protezione Civile. La regione sarà interessata da una copertura nuvolosa estesa, accompagnata da precipitazioni diffuse di intensità debole o localmente moderata fino a metà giornata.
Le nevicate interesseranno le zone montuose, con quote variabili: tra 600 e 800 metri nella Val Bormida e tra 1000 e 1200 metri sulle Alpi Liguri, dove sono attesi accumuli significativi, anche oltre i 40-50 centimetri sulle cime più alte. Nel pomeriggio, la quota neve subirà un aumento marcato, mentre le precipitazioni si trasformeranno in piogge sparse di debole intensità, con un graduale esaurimento dei fenomeni in serata.
I venti settentrionali soffieranno con forza sul Centro-Ponente, raggiungendo intensità di burrasca in particolare nell’area savonese, prima di attenuarsi temporaneamente nel corso del pomeriggio. A Levante, i venti saranno moderati ma tenderanno a rinforzare fino a diventare forti in serata. Il mare si presenterà mosso o molto mosso a Ponente, con tendenza a diminuire nel pomeriggio, mentre risulterà mosso sul Centro-Levante, con condizioni di mare stirato lungo la costa.
La Protezione Civile ha evidenziato il rischio di piogge con cumulate significative soprattutto sul Centro-Ponente, accompagnate da nevicate di intensità fino a moderata sulle aree montuose. I venti settentrionali raggiungeranno intensità di burrasca nella parte occidentale della regione e saranno forti a Levante. Le temperature si manterranno stazionarie o in lieve diminuzione, mentre l’umidità rimarrà su valori elevati. (Leggi: Arpal: Allerta neve prolungata in Liguria)
