Politica | Il Congresso provinciale di Noi Moderati a Savona, tenutosi oggi 20 dicembre, ha “confermato l’unità e la continuità del partito nel territorio savonese”. L’avvocato Alessandro Bozzano è stato eletto coordinatore provinciale, mentre Fabrizio Ghione e Andrea Guzzi sono stati nominati vice coordinatori. Il dibattito ha focalizzato l’attenzione sulla valorizzazione del civismo e sul rafforzamento della presenza politica locale.
Il congresso provinciale di Noi Moderati a Savona | Sabato 20 dicembre, presso il B&B Hotel di Savona, si è svolto il Congresso provinciale di Noi Moderati, appuntamento che ha visto la partecipazione del vice coordinatore regionale Antonio Bissolotti, delegato da Ilaria Cavo, coordinatrice regionale e presidente del consiglio nazionale del partito. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto volto a consolidare una strategia condivisa per il territorio savonese e a definire gli assetti organizzativi locali.
Nomine e assetti dirigenti | L’assemblea ha votato all’unanimità la mozione unitaria che ha portato all’elezione di Alessandro Bozzano, ex sindaco di Varazze e consigliere regionale, come coordinatore provinciale. A lui sono stati affiancati due vice coordinatori: Andrea Guzzi (consigliere comunale di Finale Ligure) con delega al Ponente savonese, e Fabrizio Ghione (assessore comunale di Cairo Montenotte) con delega alla Val Bormida. Sono stati inoltre inseriti nel direttivo provinciale Susanna Karunaratne (Savona), Ivan Bertoli (Albisola), Gianni Trucco, Antonio Franzone (Varazze) e Luigi Tezel (Garlenda). Bozzano ha deciso di mantenere per sé la delega al levante savonese, sottolineando la necessità di una rappresentanza equilibrata in tutte le aree della provincia.
La valutazioni politiche e organizzative | La scelta di Bozzano come coordinatore è stata definita da Ilaria Cavo come un riconoscimento dell’esperienza amministrativa e istituzionale, con l’obiettivo di guidare un nuovo ciclo di crescita del partito. Come ha affermato lo stesso Bozzano, «non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa importante di un percorso per la prosecuzione di un lavoro strutturato e continuo sul territorio ligure». Ha inoltre evidenziato l’importanza di integrare e rappresentare tutte le realtà provinciali in un progetto unitario coerente.
Il ruolo del civismo nelle strategie del partito | Durante il congresso si è dedicato ampio spazio al tema del civismo, elemento rilevante nella politica ligure, dove le liste civiche costituiscono circa il 18% della rappresentanza amministrativa. Bozzano ha sottolineato come questo fenomeno risponda a una domanda di concretezza e capacità gestionale, tipica soprattutto dei piccoli e medi comuni dell’entroterra ligure. Ha spiegato che «Noi Moderati guarda con convinzione a una coabitazione leale e costruttiva tra civici e partiti, superando contrapposizioni ideologiche e valorizzando le migliori esperienze amministrative locali». Anche Ghione ha rimarcato il valore del nuovo incarico come un’opportunità per partecipare attivamente alle sfide territoriali, dichiarando che «le sfide non si affrontano restando ai margini: chi non si mette in gioco arriva sempre secondo».
Gli impegni futuri | L’orientamento emerso nel dibattito congressuale, è stato detto, indica una volontà di lavoro costante sul territorio e un approccio serio e progettuale agli imminenti appuntamenti elettorali. Si punta a valorizzare candidature credibili, anche tra amministratori e sindaci, costruendo una rete locale solida in continuità con le iniziative già avviate a livello provinciale, regionale e nazionale. Ilaria Cavo ha infine ricordato l’impatto concreto delle iniziative portate avanti dal partito in ambito legislativo, citando «misure a sostegno del welfare e della conciliazione vita-lavoro» e recenti contributi per i libri di testo e il buono scuola, come testimonianza dell’efficacia di un impegno politico basato su competenza e ascolto.
(Red. Corsara)
