Bilancio comunale Alassio 2026-2028: stabilità e investimenti

Approvato il bilancio in pareggio con focus su politiche sociali, riduzione debiti e sviluppo infrastrutturale

Politica locale | Il Consiglio Comunale di Alassio ha approvato il Bilancio di Previsione per il triennio 2026–2028, con un quadro finanziario che prevede un pareggio di bilancio per il 2026 pari a circa 39,8 milioni di euro. Le risorse sono destinate a investimenti pubblici, gestione ordinaria e politiche sociali, in un contesto di riduzione dell’indebitamento e attenzione ai vincoli di finanza pubblica.

Approvazione e quadro generale | Nella seduta di venerdì 19 dicembre, il Consiglio Comunale di Alassio ha dato il via libera al Bilancio di Previsione 2026–2028, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dei consiglieri di opposizione. Il bilancio per il 2026 è stato chiuso in pareggio, con un importo complessivo di 39.802.648 euro, cui si aggiungerà un Fondo Pluriennale Vincolato ancora in fase di definizione. L’assessore al Bilancio, Patrizia Mordente, ha sottolineato come «il pareggio di bilancio, con una manovra complessiva di quasi 40 milioni di euro e un saldo di cassa finale presunto pari a 24.950.267,24 euro», confermi la solidità economico-finanziaria dell’Ente, nonostante le uscite rilevanti sostenute nel 2025, tra cui il pagamento della seconda rata dell’accordo Fincos.

Entrate e spese correnti | Le entrate correnti previste ammontano a 27.431.478 euro, affiancate da trasferimenti correnti per 979.312 euro e da entrate extratributarie per 3.934.358 euro, mentre le entrate in conto capitale sono stimate in 1.850.000 euro. Sul versante delle spese, la previsione comprende spese correnti per 33.748.108 euro e spese in conto capitale per 2.306.000 euro. L’assetto tariffario della TARI è mantenuto provvisoriamente inalterato rispetto all’anno precedente, in attesa dell’approvazione del nuovo piano economico-finanziario da parte della Provincia.

Tributi e finanza pubblica | L’Imposta Municipale Unica (IMU) è stimata in 18,4 milioni di euro, mentre il Fondo di Solidarietà Comunale per il 2026 ammonta a 9,7 milioni, in netta crescita rispetto agli anni precedenti. L’imposta di soggiorno è prudenzialmente valutata in 700.000 euro, destinati interamente al settore turistico, in coordinamento con la Rete Locale del Turismo. Tra le altre entrate tributarie figurano il canone unico patrimoniale (700.000 euro), le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada (600.000 euro) e la TARI (6.499.078 euro). Il bilancio incorpora inoltre un contributo alla finanza pubblica previsto dalla Legge 207/2024, pari a 183.595 euro, che rappresenta un incremento significativo rispetto al 2025.

Politiche fiscali e gestione del debito | L’Addizionale Comunale IRPEF è iscritta per 1.260.000 euro e sarà oggetto di una revisione che introdurrà un sistema progressivo a scaglioni, «in modo da riuscire ad ottenere un risparmio erariale per tutti i cittadini», come ha evidenziato l’assessore Mordente. Non sono previste nuove sottoscrizioni di finanziamenti, mentre prosegue l’attività di riduzione dell’indebitamento comunale, con oneri finanziari stimati in 82.947 euro per il 2026, in diminuzione rispetto ai 107.156 euro del 2025.

Accantonamenti e personale | Il bilancio riserva particolare attenzione agli accantonamenti obbligatori, con un Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità pari a 1.395.760,51 euro, destinato a coprire crediti di difficile riscossione, sia di esercizi precedenti sia di nuova formazione. Le spese per il personale sono stanziate per 4.484.943 euro, comprendendo la sostituzione del personale pensionabile e l’assunzione temporanea di agenti della Polizia Locale, nel rispetto dei limiti normativi.

Investimenti e servizi | Per i lavori pubblici è previsto uno stanziamento di 2.306.000 euro per il 2026, interamente finanziato con fondi di bilancio, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse dal Fondo Pluriennale Vincolato. Tra gli interventi programmati figurano il completamento della riqualificazione di Piazza Partigiani, la conclusione dei lavori alla scuola materna di Villa Fiske, il risanamento del tratto occidentale di Passeggiata Ciccione, adeguamenti infrastrutturali alla Biblioteca Civica e all’impianto antincendio, nonché opere di mitigazione del rischio idrogeologico. Le risorse potranno essere integrate con l’eventuale utilizzo dell’avanzo libero in sede di rendiconto.

Settori sociali, scolastici e culturali | Il Peg iniziale per le Politiche Sociali ammonta a 1.247.035 euro, con possibilità di incrementi nel corso dell’anno in base alle esigenze emergenti. Le Politiche Scolastiche sono finanziate con circa 1.031.000 euro, comprendendo servizi di trasporto, mensa e progetti educativi, in aumento rispetto all’anno precedente. Per i settori Turismo, Cultura, Sport e Commercio sono state assegnate risorse rispettivamente di 100.000, 80.000, 75.000 e 71.500 euro, cui si aggiungono le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno (stimate in circa 700.000 euro), interamente reinvestibili in ambito turistico. Il verde pubblico riceve uno stanziamento complessivo di 301.618 euro, comprensivo dei contratti di servizio con la partecipata Gesco per la gestione di parchi e altri servizi comunali.

Risultati di amministrazione e prospettive | Il risultato presunto di amministrazione ammonta a 18.791.240,14 euro, con accantonamenti specifici per crediti di dubbia esigibilità, contenziosi e altri fondi, oltre a risorse vincolate e una quota destinata agli investimenti. L’avanzo libero presunto è stimato in 5.501.558,81 euro, da definire definitivamente nel rendiconto di fine esercizio. L’assessore Mordente ha espresso soddisfazione per l’approvazione tempestiva del bilancio, che consente al Comune di iniziare il 2026 senza ricorrere all’esercizio provvisorio, ringraziando gli uffici comunali, il direttore generale, il revisore dei conti e l’intera compagine amministrativa per il lavoro svolto.

(Red. Corsara)

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