Economia | In un video messaggio in occasione degli EU Agri-Food Days, ieri la presidente Ursula von der Leyen ha sottolineato l’importanza cruciale degli agricoltori e dei pescatori europei, definiti “indispensabili” per l’indipendenza alimentare del continente. Ha evidenziato come il settore agroalimentare sia “la spina dorsale dell’indipendenza dell’Europa”, garantendo cibo di alta qualità e sicurezza alimentare per 450 milioni di cittadini europei, oltre a creare occupazione nelle aree rurali. Von der Leyen ha annunciato il lancio di una campagna “buy European food” per sostenere l’industria e ha illustrato quattro principali misure: la semplificazione burocratica con il pacchetto Omnibus che può far risparmiare 1,6 miliardi di euro ai coltivatori, il sostegno ai giovani agricoltori con una strategia per il ricambio generazionale e un “starter pack” fino a 300.000 euro, l’apertura e la protezione dei mercati globali attraverso accordi commerciali e salvaguardie per la sicurezza alimentare, e infine l’impegno del prossimo bilancio europeo a mantenere e rafforzare il supporto economico agli agricoltori e alle zone rurali. “In Europa, agricoltori e pescatori possono prosperare” ha concluso la presidente, ringraziando tutti per il loro lavoro fondamentale.
Di tutt’altra opinione Coldiretti Liguria che ancora una volta oggi si è scagliata contro le politiche della Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen, definite “pura propaganda” e incapaci di tutelare agricoltori e cittadini. Secondo Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, “non è credibile parlare di sostegno al mondo agricolo mentre si porta avanti un piano che prevede il taglio di 90 miliardi di euro alla Pac”. Bruno Rivarossa, delegato confederale, sottolinea come senza “l’obbligo dell’etichetta d’origine e senza una revisione radicale di accordi come il Mercosur” si danneggi l’agricoltura europea. Coldiretti parla di “un abbandono consapevole dell’agricoltura e della sovranità alimentare dell’Unione” e definisce la situazione “folle e miope”, mettendo a rischio la sicurezza alimentare di 450 milioni di europei. Per protestare, il 18 dicembre una delegazione ligure parteciperà alla mobilitazione a Bruxelles.
(effe / Red. Corsara)
