Salute | Nel gennaio 2023 Andora ha ospitato la prima lezione di Attività Fisica Adattata (AFA) dedicata a pazienti affetti da Parkinson in provincia di Savona. Una recente tesi di laurea di una studentessa albenganese ha confermato l’efficacia di questa pratica, che si affianca oggi a una nuova disciplina, il calcio camminato, per promuovere il benessere motorio dei malati.
Origini e sviluppo del progetto AFA ad Andora | L’attività fisica adattata, concepita per sostenere le persone con malattia di Parkinson, è stata introdotta ad Andora grazie a una collaborazione tra il Comune e l’ASL 2. Lo spazio messo a disposizione presso il Palazzetto dello Sport ha permesso di avviare le lezioni condotte dal dottor Marian Mocanu, specialista in scienze motorie e terapie fisiche per Parkinson. L’iniziativa trae ispirazione da esperienze analoghe nel Regno Unito e si è progressivamente estesa ad altre località della provincia, quali Alassio, Loano, Albenga, Ceriale e Savona.
Analisi scientifica e risultati della tesi di laurea | La neodottoressa Elisa Ferrari, albenganese, ha dedicato il proprio lavoro di laurea alla valutazione degli effetti dell’AFA sulla funzionalità motoria nei pazienti parkinsoniani. Lo studio, condotto su un campione di 15 soggetti, ha evidenziato un rallentamento del decorso della malattia tra coloro che hanno seguito le sedute con regolarità, mentre si sono riscontrati peggioramenti durante i periodi di interruzione. Come ha evidenziato Flavio Marchiano, presidente del Consiglio comunale con delega alla Salute, “i contenuti della tesi confermano la bontà di una scelta in cui il Comune di Andora ha creduto fin dall’inizio”.
Introduzione del calcio camminato | Per ampliare le opportunità di movimento dedicate ai malati di Parkinson, il progetto ha recentemente integrato il calcio camminato, una versione modificata del calcio tradizionale che limita i movimenti alla camminata, elimina i contrasti e impone regole volte a garantire sicurezza e accessibilità. Il dottor Mocanu ha fatto presente che “è vietato correre, minimo contatto fisico, solo gioco basso senza colpi di testa, squadre da 5 o 6 giocatori”. Questa disciplina punta a coinvolgere individui di ogni età e non richiede esperienza calcistica pregresse, valorizzando la partecipazione e la regolarità di ritmo.
Supporto istituzionale e prospettive future | L’Amministrazione comunale di Andora conferma la disponibilità degli spazi e un servizio di trasporto dedicato a chi non può essere accompagnato da familiari. Stando a quanto dice Marchiano, “i benefici delle attività AFA per i malati di Parkinson sono concreti e misurabili”. Si stanno valutando inoltre iniziative come l’organizzazione di un campionato di calcio camminato in collaborazione con altri comuni. Il progetto gode del sostegno di ASL 2 e delle figure professionali coinvolte nel Distretto Socio-Sanitario Albenganese, a partire dalla dott.ssa Caterina Rosso e dalla dott.ssa Antonella Garnero, che hanno contribuito a consolidare un servizio di elevato valore sanitario.
(Red. Corsara)

