Cultura | La collezione di maioliche del Principe Ariberto Boncompagni Ludovisi torna temporaneamente nella Pinacoteca Civica di Savona, riallestita nella sala del Museo. L’iniziativa si accompagna a un ciclo di conferenze che avranno inizio il 12 dicembre 2025, con una presentazione a cura della storica dell’arte Cecilia Chilosi.
Riallestimento temporaneo | La necessità di spazi più ampi per la mostra “Nel tempo del Decò. Albisola 1925” al Museo della Ceramica (aperta fino al 1° marzo 2026 ) ha reso possibile il ritorno temporaneo della collezione Boncompagni Ludovisi in Pinacoteca. L’Assessore alla Cultura Nicoletta Negro ha sottolineato come questa scelta sia frutto della collaborazione tra le istituzioni museali cittadine, affermando che «accogliamo quindi con grande piacere le opere ed al contempo ne approfittiamo per raccontarle».
Origini e caratteristiche della collezione | La raccolta, costituita a partire dal 1955 grazie alla passione del principe Boncompagni Ludovisi, raccoglie oltre duecento pezzi di maioliche liguri, con una particolare attenzione alle tipologie e decorazioni del Seicento e Settecento. La collezione include pezzi dallo stile orientalizzante, istoriato barocco, forme di influenza francese e rappresentazioni di figure, paesaggi e motivi naturalistici. Tra gli elementi di rilievo si annoverano un bacile istoriato attribuito a Bartolomeo Guidobono e un’edicola con i miracoli di Nostra Signora di Misericordia, collegati agli affreschi del Santuario della Misericordia.
Contributo e ampliamento delle collezioni civiche | Tra il 1990 e il 2001 la famiglia Boncompagni Ludovisi ha donato la raccolta al Comune di Savona, integrandola nelle collezioni civiche. La collezione, precedentemente esposta dal 2014 al Museo della Ceramica, rappresenta un patrimonio significativo per la documentazione della ceramica ligure.
L’incontro con Cecilia Chilosi | La storica dell’arte Cecilia Chilosi, specializzata in ceramica ligure e albisolese, co-curatrice dell’allestimento del 2014, presenterà il 12 dicembre alle 17:30 la collezione nella sala conferenze di Palazzo Gavotti. Chilosi ha curato numerose esposizioni e pubblicazioni di settore, tra cui il volume “La ceramica del Novecento in Liguria” (1997) e la mostra “Superbe Maioliche. Guidobono e lo splendore del Barocco a Savona” (2022). Durante l’incontro illustrerà la storia e i dettagli della collezione, evidenziando le peculiarità degli esemplari esposti.
Esperienza immersiva e interattiva | All’interno della sala espositiva è disponibile un’installazione interattiva denominata “Impronte di Blu”, che consente ai visitatori di personalizzare cartoline tramite timbri in gomma riproducenti fedelmente le decorazioni delle maioliche presenti. L’iniziativa riesce a coinvolgere il pubblico in modo diretto, offrendo un’esperienza sensoriale legata al patrimonio ceramico.
(Red. Corsara)
