Politica | I gruppi di maggioranza in Regione, composti da Fratelli d’Italia, Vince Liguria, Lega, Forza Italia e Orgoglio Liguria, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui condannano con forza il comportamento delle opposizioni durante la discussione sulla riforma della sanità. Secondo le dichiarazioni, “i sindacati erano già stati ascoltati” e la richiesta delle minoranze di sospendere la seduta per “audire nuovamente i manifestanti è stata solo un pretesto per tentare di bloccare i lavori dell’aula”.
Viene inoltre denunciata l’occupazione dell’aula da parte delle opposizioni e il disturbo causato da un gruppo di iscritti alla CGIL, definito “inaccettabile” e finalizzato a “intimidire e impedire il regolare svolgimento dei lavori”. Le accuse rivolte al presidente e alla maggioranza, definite “irrilevanti e gravi”, comprendono l’uso del termine “fascismo”, che i firmatari giudicano un segno di “massimo disprezzo per le istituzioni democratiche”.
I gruppi di maggioranza sottolineano che “il Pd preferisce muoversi come braccio politico della CGIL”, che ormai “ha assunto le sembianze di un partito”. Infine ribadiscono l’intenzione di proseguire con “serietà e determinazione, senza farsi condizionare da queste provocazioni e da metodi che nulla hanno a che fare con il confronto democratico”.
(Red. Corsara)
