Verso città più inclusive e senza barriere in Europa

Riconoscimento europeo alle città che promuovono accessibilità e partecipazione per le persone con disabilità

Politica e inclusione | La città di Zaragoza si è aggiudicata il premio Access City Award 2026, riconoscimento europeo che valuta l’accessibilità urbana per le persone con disabilità. Altri centri urbani, tra cui Valencia, Rennes, Salzburg e Piacenza, sono stati anch’essi distinti per le loro azioni mirate a rendere la vita quotidiana più inclusiva.

Zaragoza, modello di accessibilità urbana | La città spagnola si è distinta per un approccio strutturato e integrato che si fonda sui principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Le infrastrutture accessibili sono sostenute da regolamenti comunali dettagliati, un piano strategico con obiettivi, scadenze e risorse economiche, oltre a una governance dedicata tramite un Ufficio e un Consiglio per l’Accessibilità. L’offerta comprende un sistema di trasporto pubblico completamente accessibile, spazi pubblici e servizi digitali certificati. Di particolare rilievo è il progetto Flumen, che promuove abitazioni inclusive per favorire l’autonomia e l’integrazione sociale.

Valencia, Rennes, Salzburg e Piacenza: approcci diversificati | Valencia ha ottenuto il secondo premio grazie a un metodo fondato su dati e valutazioni condotte da persone con disabilità, con una rete di trasporti urbani accessibile al 96%. La città spagnola ha inoltre ricevuto una menzione speciale per aver integrato l’accessibilità nelle procedure di emergenza, coinvolgendo attivamente associazioni e personale di sicurezza. Rennes, terza classificata, ha investito nel coordinamento dei servizi municipali per migliorare l’accessibilità di trasporti, spazi pubblici e strutture culturali, con l’obiettivo di conformare tutti gli edifici pubblici entro il 2027. Salzburg è stata segnalata per un approccio sistemico all’accessibilità abitativa, con linee guida per l’assegnazione di case accessibili e un servizio di consulenza gratuito. Piacenza ha ricevuto una menzione speciale per l’uso di tecnologie digitali nel rilevamento e nella risoluzione di barriere architettoniche, affiancando a ciò strumenti virtuali per facilitare l’accesso ai servizi comunali.

Un tema di portata europea | Il riconoscimento arriva in un’Europa dove vivono più di 90 milioni di persone con disabilità. Garantire spazi fisici e digitali accessibili si configura come un prerequisito per l’autonomia e la partecipazione piena alla vita sociale. Come ha ricordato Roxana Mînzatu, vicepresidente esecutiva per i diritti sociali, «le città dell’Europa stanno dimostrando che l’accessibilità può trasformare la vita quotidiana di tutti, ma che è indispensabile per le persone con disabilità». Anche Hadja Lahbib, commissaria per l’uguaglianza, ha sottolineato che «l’accessibilità è fondamentale per la vita indipendente e la piena partecipazione alla vita comunitaria per le persone con disabilità».

La cerimonia e le prospettive future | La premiazione si è svolta a Bruxelles ieri, il 5 dicembre, in occasione delle celebrazioni per la Giornata Europea delle Persone con Disabilità, un momento di confronto tra istituzioni, organizzazioni e comunità interessate. L’evento ha visto l’intervento di rappresentanti della Commissione Europea, che hanno analizzato i progressi compiuti e le sfide da affrontare per consolidare una società senza barriere. L’Access City Award, giunto ormai alla sua quattordicesima edizione, rimane una tappa significativa nel percorso verso una maggiore inclusione, con il sostegno della strategia europea per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030.

(effe / Red. Corsara)

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