Recupero della Boa Ondametrica di Capo Mele

Collaborazione tra Capitaneria di Porto e Arpal per il monitoraggio marino nel Mar Ligure

Cronaca | Oggi si è svolta un’ operazione di recupero della boa ondametrica di Capo Mele, frutto della collaborazione tra la Capitaneria di Porto di Loano e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (Arpal). La boa, unica nel suo genere nel Mar Ligure e posizionata a circa tre miglia dalla costa, è uno strumento fondamentale per il monitoraggio ambientale marino, misurando parametri essenziali come altezza e periodo delle onde, correnti, temperature, vento e umidità.

Il comandante Alessandro Venuto ha sottolineato l’importanza della boa: “Le misure di questa boa possono essere utilmente impiegate anche a tutela della sicurezza della navigazione e della vita umana in mare”. L’intervento, iniziato alle 8.00 con l’impiego delle motovedette della Guardia Costiera e del 5° Nucleo Operatori Subacquei di Genova, ha permesso di velocizzare le operazioni di disormeggio e sostituzione della boa.

Francesca Giannoni, responsabile del centro meteo Arpal, ha evidenziato il valore della collaborazione: “Ringrazio Capitaneria di Porto, coinvolta fino all’Ammiraglio Ranieri, per il supporto che ci ha offerto in questa occasione, permettendo così di accelerare i tempi che porteranno al ripristino delle misure”.

Per garantire la continuità dei dati, Arpal integra le informazioni con altri strumenti, come accelerometri tarati per misurare l’altezza d’onda e dati satellitari del Copernicus Marine Environment Monitoring Service, che si sono dimostrati affidabili nel confronto con le misurazioni della boa.

(Red. Corsara)

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