Politica e Lavoro | Il Partito Democratico esprime soddisfazione per il passo avanti del Governo nella vertenza dell’ex Ilva di Cornigliano, ma denuncia la gestione della questione come politicamente grave e imprudente. Andrea Orlando, Davide Natale e Simone D’Angelo sottolineano che “gli impedimenti evocati dal ministro Urso non esistevano” e che “erano solo pretesti”, evidenziando come la situazione avrebbe potuto evitare cinque giorni di sciopero e la perdita di stipendio per centinaia di lavoratori.
I rappresentanti PD criticano il Governo per aver portato la tensione “fino allo stremo” e per aver alimentato conflitti inutili, causando un clima di esasperazione nella comunità. Le istituzioni locali sono chiamate a vigilare affinché gli impegni presi trovino “una concreta attuazione e non restino un’affermazione priva di seguito”. Il partito chiede una “programmazione seria, trasparente e condivisa” e ribadisce la necessità di riconoscere “il ruolo imprescindibile dello Stato nel guidare la transizione”.
Infine, il PD sollecita il Governo a cambiare approccio, puntando su “meno propaganda e più responsabilità verso chi lavora e manda avanti il Paese”.
(Red. Corsara)
