Attualità | Questa mattina a Genova, presso Palazzo Imperiale, si è svolto il secondo convegno pubblico promosso dalla Regione Liguria dedicato alla violenza economica, intitolato “Conti in sospeso – Violenza economica: un’altra forma di violenza di genere”. L’iniziativa rafforza il percorso avviato nel 2023, confermando la Liguria tra le prime regioni italiane a dedicare uno spazio stabile di confronto a questo fenomeno spesso non riconosciuto dalle vittime.
L’assessore alle Pari Opportunità, Simona Ferro, ha sottolineato l’importanza di contrastare questa forma di abuso definendola “meno visibile ma profondamente radicata” e ha evidenziato che “oltre una donna su quattro tra quelle seguite dai centri antiviolenza liguri segnala di aver subito violenza economica: 477 casi su 1.702”. Ha inoltre ricordato che molte donne “nei primi momenti del percorso nei centri antiviolenza non riconoscono subito i segnali di controllo che limitano autonomia, scelte e possibilità di indipendenza”.
Tra le iniziative regionali evidenziate vi sono il progetto Le donne contano, realizzato in collaborazione con Prefettura e Banca d’Italia per promuovere la consapevolezza finanziaria, il bando pari opportunità a scuola per l’educazione al rispetto e alla parità, e i finanziamenti ai centri antiviolenza e a quelli per uomini autori o potenziali autori di violenza, con oltre 2 milioni previsti per il 2025. Secondo l’assessore, “interventi diversi ma complementari… mirano tutti a costruire percorsi concreti di autonomia e libertà per le donne”.
Il convegno, aperto da numerose autorità e rappresentanti istituzionali, accademici e sociali, proseguirà fino alle 17:30 con quattro sessioni che affrontano la violenza economica da molteplici punti di vista: dati e ricerche dell’Università di Genova, prevenzione tramite formazione, inquadramento normativo, strategie di contrasto e percorsi di presa in carico. L’ultima sessione sarà dedicata al ruolo dei servizi, del terzo settore, degli enti locali e agli strumenti di sostegno all’autonomia economica.
(Red. Corsara)
