Accessibilità | Il Museo del Mare di Loano ha inaugurato una targa visio-tattile dedicata a Louis Braille, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. L’iniziativa mira a consolidare l’accessibilità culturale e l’inclusione, integrando tecnologia e memoria storica in un contesto museale di rilievo regionale.
L’inaugurazione | Oggi, mercoledì 3 dicembre, presso il Museo del Mare di Loano, è stata scoperta una targa visio-tattile dedicata a Louis Braille, inventore del sistema di lettura e scrittura per ciechi e ipovedenti. L’evento ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco Luca Lettieri, il vice sindaco e assessore alla cultura Gianluigi Bocchio, e altri esponenti del consiglio comunale e regionale. Erano inoltre presenti associazioni locali e studenti di diverse scuole, accompagnati dai rispettivi docenti.
Accessibilità e cultura inclusiva | Secondo quanto afferma il sindaco Lettieri, l’installazione della targa rappresenta “un impegno concreto verso una cultura della fruibilità universale” e si colloca in un percorso iniziato con la realizzazione del catalogo per ipovedenti del museo. L’obiettivo è estendere a tutta la città di Loano un modello di accessibilità che non si limiti agli spazi fisici, ma abbracci anche la dimensione culturale e sociale. Il vice sindaco Bocchio ha fatto presente che la targa “porterà non solo il nome di Louis Braille ma anche un messaggio di speranza e responsabilità”, sottolineando il ruolo del museo come luogo che racconta storie di progresso e solidarietà.
Simbolismo e significato | La presidente del consiglio comunale, Monica Caccia, ha evidenziato come la targa “diventa un faro simbolico” e abbia scelto il mare come metafora dell’inclusione, un elemento che “non conosce confini” e rappresenta apertura e fluidità. L’assessore alle politiche sociali, Manuela Zunino, ha argomentato che il sistema Braille costituisce “un ponte verso la cultura e l’autonomia”, valorizzando l’opera umana e tecnica del suo inventore. Teo Chirico, presidente dell’Associazione Marinara Lodanum, ha ribadito l’intento di rendere il museo accessibile anche culturalmente ed emotivamente, riconoscendo nella targa un segno tangibile di attenzione alla dignità e all’autonomia.
Il Museo del Mare: patrimonio e vocazione didattica | La struttura di Palazzo Kursaal, gestita dall’Associazione Lodanum, conserva un ampio patrimonio di modelli navali, fotografie e documenti storici legati alla marineria loanese e del ponente savonese tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Sono inoltre presenti sezioni dedicate alla palombaristica, alla paleontologia e all’archivistica, con reperti risalenti a circa due milioni di anni fa. Il museo accoglie annualmente scolaresche provenienti da tutto il nord Italia e ha registrato un’affluenza superiore ai 50.000 visitatori nel 2024, trend confermato anche nel 2025. Tra le peculiarità figura un percorso sensoriale per non vedenti, che integra tecnologie innovative a un progetto di inclusione culturale in continua evoluzione.
Impegno locale | L’installazione della targa visio-tattile si inserisce in un disegno di valorizzazione del patrimonio culturale come risorsa inclusiva, capace di relazionarsi con le esigenze di una comunità eterogenea. Loano si configura così come un laboratorio di civiltà inclusiva, dove memoria storica e innovazione si combinano per promuovere un’accessibilità che coinvolge cittadini, enti e operatori culturali in un dialogo aperto e responsabile.
(Red. Corsara)







