Salute | A Ortovero è stato aperto un ambulatorio infermieristico di prossimità, gestito dal Distretto Albenganese di ASL 2. La struttura, situata nel centro storico, offrirà prestazioni di base e servizi per patologie a bassa complessità, con accesso diretto e senza bisogno di prescrizione medica, tranne per le terapie iniettive.
Nuovo ambulatorio infermieristico a Ortovero | Nel centro di Ortovero, in via Consaire 4, è stato inaugurato oggi un ambulatorio infermieristico di prossimità che si aggiunge ai cinque già attivi nei comuni del Distretto Albenganese: Andora, Arnasco, Cisano sul Neva, Ceriale e Garlenda. L’ambulatorio sarà aperto al pubblico ogni mercoledì mattina, dalle 8.00 alle 10.30, e sarà gestito dal personale infermieristico del distretto. Il servizio è concepito per offrire interventi sanitari di base più accessibili ai residenti, riducendo la necessità di spostamenti verso strutture ospedaliere.
Prestazioni offerte e modalità di accesso | Le attività disponibili includono somministrazione di terapie iniettive intramuscolari, medicazioni semplici, monitoraggio di parametri clinici quali pressione arteriosa, glicemia, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno, oltre alla gestione di cateterismi vescicali e stomie, con un’attenzione particolare all’educazione terapeutica. Come ha sottolineato la direzione sanitaria, l’accesso è diretto per tutte le prestazioni, fatta eccezione per le terapie iniettive che richiedono prescrizione medica.
Collaborazione istituzionale e ruolo territoriale | L’apertura dell’ambulatorio è stata possibile anche grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale di Ortovero, che ha fornito i locali in una posizione centrale e facilmente raggiungibile. Secondo quanto afferma la dottoressa Maria Iris Grassi, direttore del Distretto Albenganese, questo intervento mira a consolidare una rete di servizi territoriali che risponda in modo più puntuale ai bisogni dei cittadini, assicurando un collegamento efficace tra infermieri, medici di medicina generale e l’intera rete sanitaria.
Strategia e visione di ASL 2 | Il direttore generale di ASL 2, Michele Orlando, ha evidenziato come l’iniziativa si inserisca in un disegno organizzativo orientato a favorire la prossimità delle cure. Secondo Orlando, potenziare l’assistenza territoriale permette di migliorare l’accesso ai servizi, limitare spostamenti inutili e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze soprattutto delle persone più vulnerabili. Ha aggiunto che questa scelta valorizza le professionalità infermieristiche e contribuisce a un sistema sanitario più sostenibile ed equo.
Impegno della direzione sociosanitaria | La dottoressa Monica Cirone, direttore sociosanitario di ASL 2, ha confermato il proseguimento delle attività di potenziamento dei servizi infermieristici di prossimità, con l’obiettivo di estendere la copertura sul territorio e raggiungere le fasce di popolazione che incontrano maggiori difficoltà di accesso alle strutture sanitarie per ragioni anagrafiche, cliniche o logistiche.
(Red. Corsara)







