Giovani liguri a Bruxelles

Innovazione scolastica e partecipazione europea con il Nuovo Bauhaus

Giovani | Quattordici studenti liguri, vincitori della competizione “Hackathon to Bruxelles”, hanno visitato la capitale europea per presentare progetti dedicati alla rigenerazione degli spazi scolastici secondo i principi del Nuovo Bauhaus Europeo. L’iniziativa, promossa dalla Regione Liguria, mira a favorire la partecipazione giovanile e la conoscenza delle istituzioni comunitarie.

La sfida e la partecipazione | L’Hackathon si è svolto dall’1 al 3 ottobre presso il Polo Tecnologico Imperiese e l’istituto Marconi Delpino di Chiavari, coinvolgendo novanta studenti di dodici scuole liguri, provenienti da Genova, Rapallo, Sestri Levante, Chiavari, Alassio, Imperia, Ventimiglia e Sanremo. Il tema scelto per l’edizione 2025 è stato “La scuola che vorrei”, con particolare attenzione a sostenibilità, bellezza e inclusione, cardini del Nuovo Bauhaus Europeo.

Il viaggio a Bruxelles e l’incontro istituzionale | La selezione delle due squadre vincitrici ha dato loro accesso a un soggiorno formativo di tre giorni a Bruxelles, dove hanno potuto confrontarsi direttamente con rappresentanti del Parlamento Europeo e altre istituzioni comunitarie. L’evento di presentazione si è svolto presso il Parlamento Europeo, con la partecipazione di esponenti politici come Brando Benifei, Silvia Sardone, Lara Magoni e Gaetano Pedullà, oltre al capo di gabinetto della presidenza regionale Massimiliano Nannini e al funzionario Marco Campomenosi.

Il ruolo della Regione Liguria nelle relazioni europee | Come ha evidenziato Massimiliano Nannini, l’attuale amministrazione regionale ha rafforzato la presenza istituzionale a Bruxelles attraverso il potenziamento dell’Ufficio regionale e la creazione di collaborazioni con enti di ricerca e l’Università di Genova. L’intento è quello di “essere più vicini ai luoghi in cui si prendono le decisioni e far sentire con maggiore forza la nostra voce in Europa”.

Valore formativo e prospettive future | L’esperienza offre agli studenti non solo una conoscenza diretta del funzionamento europeo, ma anche un’occasione di crescita personale e civile. Programmi come Erasmus e il Servizio Volontariato Europeo testimoniano l’impegno dell’Unione nel valorizzare il ruolo delle nuove generazioni nel processo di integrazione e sviluppo. Dal 2023 la Regione Liguria destina un contributo annuale di 20.000 euro a sostegno di questa iniziativa, finalizzata a promuovere la rigenerazione territoriale attraverso la creatività e l’impegno degli studenti liguri.

(Red. Corsara)

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