Attualità | Il Comune di Savona ha approvato giovedì con determinazione dirigenziale il capitolato tecnico per il servizio di gestione di una casa rifugio e di una casa di secondo livello destinate all’accoglienza di donne sole e/o con minori vittime di violenza. Il servizio sarà affidato per un periodo di dieci mesi, a partire da domani 1° dicembre 2025 al 30 settembre 2026, al costituendo Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI) formato dalla Cooperativa Sociale Progetto Città, con sede a Savona, in qualità di mandataria, e Anteo Cooperativa Impresa Sociale di Biella, come mandante. L’importo complessivo dell’affidamento è di 78.270,30 euro più IVA al 5%, con un impegno di spesa totale pari a 82.183,81 euro.
La decisione è motivata dalla necessità di garantire continuità e qualità nell’erogazione di un servizio fondamentale per la tutela e la protezione delle donne e dei bambini vittime di violenza, assicurando anonimato e riservatezza. Il Comune, in collaborazione con la Regione Liguria e altri enti locali, sostiene così le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, in linea con normative nazionali e regionali e con il Piano straordinario contro la violenza di genere.
Il servizio sarà realizzato in strutture temporanee di accoglienza, con l’obiettivo di favorire l’autonomia abitativa delle donne accolte. La scelta dell’affidamento diretto, ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici, è stata giustificata dalla necessità di proseguire senza interruzioni un’attività delicata e complessa, in attesa di nuovi criteri regionali di finanziamento. Il progetto rientra tra gli interventi del Comune di Savona impegnato nella promozione della cultura della legalità e nella tutela dei diritti delle vittime di violenza, con particolare attenzione alla gestione integrata delle politiche sociali territoriali.
(Red. Corsara)
