Politica / Sanità Il Consigliere regionale della Lega, Armando Biasi, interviene sulla riforma della sanità regionale in corso di discussione. Biasi sottolinea che “l’Ospedale Saint Charles di Bordighera non solo rimarrà operativo, ma continuerà a crescere”. Ricorda il proprio impegno costante nella difesa della struttura, definendola “un presidio fondamentale per il nostro territorio”, e ribadisce la necessità di potenziarla per garantire una sanità di prossimità, concreta e vicina alle persone.
Dall’ascolto di medici, infermieri, operatori sanitari, volontari e associazioni, Biasi ha tratto richieste chiare e costruttive, che lo hanno spinto a presentare emendamenti “nati dal territorio, non da convenienze politiche”. Il messaggio principale è che “la sanità deve essere più vicina, più presente e più attenta ai presidi locali”, un principio che ha cercato di tradurre negli atti depositati.
Il consigliere riconosce l’urgenza di una riforma dopo vent’anni senza sostanziali revisioni, spiegando che il sistema ora “non può rispondere alle necessità del 2025” senza un adeguamento strutturale. La riforma attuale mira a “rafforzare i servizi territoriali, valorizzare i presidi locali, snellire la burocrazia e migliorare il coordinamento tra ospedali e comunità”.
Sul tema delicato della presidenza della Conferenza dei Sindaci dell’ASL, Biasi assicura un approccio responsabile e inclusivo: “insieme sapremo trovare la soluzione migliore per garantire una rappresentanza autentica ed efficace”. Conclude con un forte impegno personale e politico: “continuerò a vigilare affinché la sanità ligure e in particolare quella del nostro territorio… diventi sempre più un progetto concreto, sostenibile e vicino ai cittadini”. Ribadisce inoltre la sua disponibilità a “ascoltare, confrontarmi e raccogliere le esigenze di chiunque ne senta la necessità”, evidenziando così il ruolo di rappresentante attento e responsabile del territorio.
(Red. Corsara)
