Politica / Sanità | La Regione Liguria ha approvato in Giunta un piano di investimenti per il settore sanitario, destinando oltre 244 milioni di euro alla riqualificazione dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. L’intervento comprende la costruzione di un nuovo complesso ospedaliero con tecnologie avanzate e un potenziamento dei servizi clinici, in particolare nelle specialità neurochirurgiche e riabilitative.
Finanziamento e coordinamento istituzionale | L’iniziativa si avvale di un contributo statale che copre il 95% dell’investimento, con il restante 5% a carico della Regione Liguria. L’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, ha fatto presente che si procederà “con tempi certi, in pieno coordinamento con i Ministeri” per tradurre le risorse in cantieri e servizi operativi. L’assessorato all’Edilizia ospedaliera, guidato da Giacomo Raul Giampedrone, ha sottolineato l’impegno a gestire l’intervento, paragonandolo allo stato avanzato del cantiere del nuovo ospedale Felettino della Spezia.
Progetto architettonico e strutturale | Il piano prevede la realizzazione di un edificio su cinque livelli fuori terra nell’area dell’attuale presidio, con una capacità complessiva di 390 posti letto, inclusi 23 posti tecnici. I primi due piani saranno dedicati a strutture diagnostiche e di cura, seguiti da un piano tecnico per le apparecchiature, e due livelli riservati alla degenza e ai servizi. Una nuova elisuperficie sarà collocata in copertura per garantire accessi rapidi alle emergenze.
Offerta sanitaria e specializzazioni | La nuova struttura ospiterà reparti di Neurochirurgia, Neuroradiologia, Neurologia con Centro Ictus di secondo livello, oltre a Chirurgia Toracica, Plastica e Vascolare, Endoscopia digestiva complessa, e Radiologia interventistica. Sarà presente un Centro Hub per le emergenze cardiologiche, neurologiche e traumatiche. Come ha evidenziato il direttore generale di Asl2, Michele Orlando, si garantirà la presenza di tutte le specialità previste per un DEA di primo livello, assicurando una continuità assistenziale integrata.
Innovazione e riabilitazione | Il nuovo ospedale integrerà un Centro Riabilitativo di secondo livello, dotato di tecnologie per la riabilitazione intensiva e percorsi dedicati alle cerebrolesioni gravi, con sistemi avanzati di teleriabilitazione. Secondo quanto afferma Orlando, questa struttura amplierà e potenzierà l’Unità Spinale unipolare, già riconosciuta come eccellenza a livello nazionale, posizionando l’ospedale come un punto di riferimento per l’alta specializzazione nel ponente ligure.
Impatto territoriale | L’ospedale rinnovato estenderà la sua area di riferimento da Ventimiglia a Varazze, offrendo servizi sanitari moderni e digitalizzati. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha dichiarato che si tratta di “uno dei più grandi investimenti sanitari degli ultimi decenni” e ha definito l’intervento come “un impegno concreto per una sanità più moderna, più vicina ai cittadini e più capace di rispondere alle esigenze del territorio”. L’obiettivo complessivo è quello di completare entro tempi definiti la realizzazione di cinque nuovi ospedali nella regione.
(Red. Corsara)
