Critiche alla riforma sanitaria di Bucci

Il PD Liguria denuncia mancanza di consenso e dialogo con i territori

Politica / Sanità | Le critiche alla riforma sanitaria proposta dal presidente Bucci arrivano con forza dagli esponenti del Partito Democratico della Liguria. Davide Natale, segretario PD Liguria e consigliere regionale, insieme a Simone D’Angelo, segretario PD Genova e anch’egli consigliere regionale, sottolineano come “la stragrande maggioranza dei liguri, attraverso i propri amministratori, ha detto no alla riforma sanitaria di Bucci”. Secondo loro, “Bucci e la sua Giunta non hanno il consenso dei territori” e la riforma “non risponde ai bisogni reali dei cittadini”, ignorando problemi come le liste d’attesa e la carenza di personale.

Anche Armando Sanna, capogruppo PD in Regione Liguria, e Roberto Arboscello, consigliere regionale, evidenziano la debolezza della riforma, definendo il voto ieri del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) “più il frutto di un ordine di scuderia che di un vero consenso”. I due lamentano che “il confronto con il territorio sia stato limitato e poco coinvolgente” e che la Giunta abbia imposto “dall’alto le proprie decisioni, senza un reale dialogo con chi amministra le comunità locali”.

Il centrodestra, secondo i democratici, appare isolato e sordo ai bisogni dei cittadini e degli amministratori locali, mentre il PD annuncia di continuare a lavorare per una sanità pubblica “più giusta, più vicina alle persone e davvero universale”.

(Red. Corsara)

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