Cultura | In occasione del centenario dalla nascita del Dopolavoro Ferroviario, Franco Rebagliati presenta il suo nuovo libro dedicato a questa storica istituzione ancora attiva nella società odierna. L’evento si terrà il 28 novembre alle 16.30 presso il Salone Unione Industriali di Savona, con la partecipazione di Sergio Tortarolo, autore della prefazione, e rappresentanti delle categorie economiche e sociali locali. Il libro, patrocinato da Unione Industriali, Storia Patria, DLF Nazionale e DLF Torino, ripercorre la storia e l’evoluzione del Dopolavoro, nato per “gestire e organizzare al meglio il tempo libero dei lavoratori” attraverso iniziative culturali, sportive e ricreative.
Eleonora Ponteprino, vicepresidente della Società Savonese di Storia Patria, anticipa la presentazione sottolineando come il volume offra “una storia approfondita del Dopolavoro che conosciamo un po’ tutti ma non così dettagliatamente”. L’opera ricorda come il Dopolavoro, istituito originariamente come Opera Nazionale Dopolavoro nel 1923, abbia rappresentato un modello pionieristico di welfare aziendale e sociale, con l’obiettivo di migliorare la produttività attraverso il benessere dei lavoratori. Tra le curiosità, l’ispirazione americana e la figura di Mario Giani, che già nel 1919 coniò il termine “Dopolavoro” e ne delineò la funzione come strumento di “razionalizzazione del lavoro fornendo servizi estesi oltre il luogo di lavoro”.
L’iniziativa prevede anche la premiazione degli ex presidenti DLF dal 1975 a oggi e si inserisce in un contesto di particolare rilevanza storica per le Ferrovie dello Stato. Ponteprino, che ha un legame personale con il mondo ferroviario, conclude ringraziando l’autore per “la splendida analisi storica del Dopolavoro in occasione di questa importante ricorrenza”.
(Red. Corsara)
