Coldiretti Savona: stop al regolamento europeo sulla deforestazione

Rinvio necessario per norme più chiare e sostenibili a tutela di agricoltori e ambiente

Economia / Ambiente | Coldiretti Savona accoglie positivamente il rinvio dell’entrata in vigore del Regolamento europeo sulla Deforestazione, sottolineando che la decisione è in linea con le richieste fatte da tempo dall’organizzazione. Secondo Coldiretti, il regolamento originario avrebbe imposto un “eccessivo carico burocratico” e incertezze operative tali da renderlo “di fatto inapplicabile”, penalizzando agricoltori, allevatori e silvicoltori europei senza garantire un reale beneficio ambientale.

I rappresentanti di Coldiretti Savona, Marcello Grenna e Antonio Ciotta, evidenziano la necessità di semplificare davvero la normativa, sfruttando questo rinvio per arrivare a regole “chiare, proporzionate e realmente applicabili”. Essenziale, secondo loro, è l’introduzione di una categoria a “rischio zero” per Paesi con standard ambientali elevati e tracciabilità, come l’Italia, e una più severa classificazione per realtà ad alto impatto ambientale come il Brasile, oggi considerato a “rischio standard”, una scelta che potrebbe compromettere il principio di reciprocità e gli obiettivi di sostenibilità europei.

In Liguria, con un indice di boscosità del 74% e la provincia di Savona come territorio più boscato, la gestione forestale è particolarmente complessa e strategica. Coldiretti sottolinea che la revisione del regolamento è “fondamentale” per garantire strumenti normativi adeguati, perché la gestione dei boschi è non solo un tema economico ma anche un presidio per la sicurezza del territorio e il contrasto al dissesto idrogeologico.

“Serve una sostenibilità vera, costruita con norme chiare e rispettose del lavoro delle imprese che ogni giorno presidiano e curano il territorio”, concludono gli esponenti di Coldiretti Savona.
(Red. Corsara)

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