Economia | La Camera di Commercio Riviere di Liguria ha attivato un nuovo servizio di gestione degli arbitrati in collaborazione con la Camera Arbitrale di Milano (CAM). La convenzione mira a offrire alle imprese e ai professionisti un’alternativa più rapida e sostenibile alla giustizia ordinaria, con procedure caratterizzate da costi predeterminati e tempi contenuti.
Nuovo servizio per la gestione degli arbitrati | Il servizio, frutto di una convenzione siglata tra le due istituzioni, si propone di amministrare procedimenti arbitrali in ambito civile e commerciale, fornendo assistenza informativa e nominando arbitri e consulenti tecnici su richiesta delle parti coinvolte. L’arbitrato, strumento di risoluzione delle controversie extracontenziose, consente di evitare i tempi e le complessità del sistema giudiziario ordinario, con l’obiettivo di garantire efficienza e certezza dei costi.
La presentazione | La convenzione è stata illustrata nel corso dell’evento “Arbitrato: opportunità per le imprese”, tenutosi a Imperia e collegato con le sedi camerali di La Spezia e Savona. All’incontro hanno preso parte circa novanta rappresentanti di imprese e professionisti, con interventi di figure istituzionali e accademiche come Marco Casarino, segretario generale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, e Lorenzo Schiano di Pepe, professore ordinario di Diritto dell’Unione europea all’Università di Genova.
Finalità della convenzione | La collaborazione intende promuovere la diffusione e l’utilizzo dell’arbitrato nel territorio ligure, rafforzando l’offerta di un sistema di giustizia più accessibile e rispondente alle esigenze del tessuto economico locale. Come ha evidenziato Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, “rapidità, riservatezza, efficacia, costi certi e contenuti” rappresentano le caratteristiche fondamentali di questo strumento.
Ruolo della Camera Arbitrale di Milano | Stando a quanto dichiara Rinaldo Sali, vicedirettore della CAM, l’ente ha maturato un’esperienza consolidata a livello nazionale e internazionale, collaborando con numerosi enti camerali. Il modello operativo si basa su un network capillare, pensato per rispondere alle specificità dei diversi sistemi economici territoriali. L’arbitrato viene così configurato come uno strumento adattabile alle esigenze delle parti coinvolte, favorendo una risoluzione tempestiva e qualificata delle controversie.
Coinvolgimento dei professionisti locali | Marco Casarino ha sottolineato l’importanza di coinvolgere e valorizzare le competenze dei professionisti locali, che potranno ricoprire ruoli di arbitri nei procedimenti gestiti sia direttamente dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria sia dalla CAM. Si punta a consolidare un’offerta di servizi arbitrali che risponda alle necessità del territorio, mantenendo elevati standard di qualità.
Modalità operative e normativa di riferimento | Le domande di arbitrato saranno gestite secondo il regolamento e le tariffe stabilite dalla Camera Arbitrale di Milano. Il procedimento si conclude con l’emissione di un lodo arbitrale, equiparato a una sentenza di tribunale, che definisce in modo vincolante la controversia. Questo aspetto conferisce all’arbitrato valore giuridico pienamente riconosciuto.
Verso una nuova frontiera nella risoluzione delle controversie commerciali | L’attivazione di questo servizio rappresenta un passo verso la modernizzazione degli strumenti di risoluzione delle controversie commerciali e civili in Liguria, offrendo un’alternativa efficace e calibrata sulle esigenze del mondo imprenditoriale. La collaborazione tra la Camera di Commercio Riviere di Liguria e la Camera Arbitrale di Milano si propone di consolidare un modello operativo in grado di coniugare competenza tecnica e tempestività procedurale.
(Red. Corsara)
