Attualità | Il presidente del Consiglio Regionale della Liguria, Stefano Balleari, ha aperto la seduta odierna con un richiamo alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Balleari ha sottolineato la gravità della situazione in Italia, citando i dati del Viminale: «Nel 2024, in Italia, sono state uccise 111 donne, 96 delle quali in ambito familiare e 59 per mano del partner o dell’ex partner». Anche nel 2025 i numeri restano drammatici con 60 vittime nei primi sette mesi, di cui 38 uccise da partner o ex partner.
Il presidente ha definito la violenza maschile contro le donne «un fenomeno strutturale, barbaro e vile», evidenziando come dietro ogni numero ci sia «un volto, una storia, una vita spezzata». Ha inoltre ricordato l’iniziativa “Posto Occupato”, promossa dal Difensore civico regionale Francesco Cozzi, che invita le amministrazioni liguri a collocare «una sedia vuota» in spazi pubblici come simbolo della memoria delle donne vittime di violenza. Balleari ha concluso con un appello: «Come istituzioni abbiamo il dovere di promuovere rispetto, consapevolezza ed educazione – soprattutto tra i giovani – e di ribadire con forza che la violenza sulle donne non è un fatto privato: è un attacco alla libertà».
(Red. Corsara)
