Attualità | Durante la 75ª Festa del Ringraziamento ad Albenga, organizzata da Coldiretti Savona, è stata ribadita con forza la contrarietà al progetto di spostamento della ferrovia Andora–Finale nella Piana di Albenga. Marcello Grenna, presidente di Coldiretti Savona, ha sottolineato che «lo spostamento della ferrovia comporterebbe la perdita di oltre 100 ettari di terreno agricolo», definendo l’opera «inaccettabile» per il settore agricolo ligure.
Anche Antonio Ciotta, direttore di Coldiretti Savona, ha espresso preoccupazione per l’impatto ambientale e sociale del progetto: «Allontanare la linea ferroviaria e spostare la stazione fino a chilometri dal centro urbano significa penalizzare cittadini, pendolari e turismo, senza apportare reali vantaggi». Entrambi hanno evidenziato come la Piana di Albenga rappresenti «il principale polo agroalimentare della Liguria», con produzioni di eccellenza che contribuiscono in modo significativo all’economia regionale.
Durante l’evento ad Albenga, che ha visto la partecipazione di oltre 150 associati, famiglie e autorità, sono stati esposti trattori con cartelli di protesta a testimonianza della mobilitazione in corso. Coldiretti Savona chiede una revisione del progetto ferroviario per salvaguardare il patrimonio agricolo e ambientale della zona, ribadendo che «è fondamentale che un’opera pubblica rispetti chi ogni giorno mantiene vivo il territorio».
(Red. Corsara)


