Attualità | Sinistra Ingauna esprime una netta contrarietà alle recenti proposte di limitare le aperture delle attività “etniche” ad Albenga, definendo tali misure un pericoloso passo verso una società “meno libera, meno aperta e più autoritaria”. Il movimento sottolinea che “le restrizioni non arrivano mai tutte insieme” e avvertono come queste limitazioni colpiscano inizialmente minoranze apparentemente marginali, per poi ridurre progressivamente le libertà di tutti.
Secondo Sinistra Ingauna, limitare i negozi etnici apre la porta a future esclusioni basate su criteri soggettivi di decoro o identità, con il rischio che “qualche attività, cultura o stile di vita” diventi “sgradito” o “non compatibile”. La pluralità e l’apertura, elementi ritenuti fondanti per Albenga, rischiano di essere compromessi da politiche che alimentano “un clima di sospetto” e divisioni artificiali, indebolendo il tessuto sociale.
La libertà, avvertono, “non si perde mai tutta insieme” ma “a piccoli cedimenti”, e ogni restrizione minoritaria è vista come un passo verso un sistema “più rigido, meno democratico e più simile a un regime”. Per questo Sinistra Ingauna chiede politiche inclusive e basate su dati concreti, respingendo “scorciatoie ideologiche che restringono le libertà”.
Concludono affermando che “difendere la libertà degli altri significa difendere anche la nostra”.
(Red. Corsara)
