Donne e Blue Economy: promuovere l’inclusione femminile

Un evento per orientare le giovani verso carriere nel settore marittimo e superare le barriere di genere

Attualità | Genova ha ospitato al festival Orientamenti il format “Donne sul ponte di comando – La blue economy”, promosso da Regione Liguria per favorire l’inclusione femminile nei settori legati all’economia del mare. L’iniziativa, che era stata presentata l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, ha visto oggi la partecipazione delle socie di Wista Italy, associazione di donne nel settore marittimo, insieme all’assessore regionale alle Pari opportunità Simona Ferro. L’incontro ha avuto l’obiettivo di orientare le giovani donne verso carriere nella blue economy, un settore strategico per la Liguria.

L’assessore Ferro ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Vogliamo orientare attivamente ragazze e ragazzi, senza alcuna differenza di genere, verso le carriere della blue economy”. Durante l’incontro sono stati presentati i dati del Women in Maritime Survey 2024, realizzato da IMO e Wista International. Lo studio evidenzia che, sebbene il numero assoluto di donne nel settore marittimo sia aumentato, la loro incidenza percentuale è calata al 19%, con una forte sottorappresentazione in mare, dove le donne rappresentano solo l’1% dei marittimi.

I dati mostrano inoltre una maggiore presenza femminile nelle attività emergenti legate a ESG e decarbonizzazione, mentre nei settori tradizionali come bunkering e servizi legali la partecipazione delle donne è in calo. Secondo Wista, gli ostacoli principali sono stereotipi di genere, preoccupazioni sulla sicurezza, mancanza di politiche family friendly e il gender pay gap. L’assessore Ferro ha concluso: “Tutti questi elementi ribadiscono la necessità di iniziative mirate come Donne sul ponte di comando per superare le barriere culturali e strutturali”.

(Red. Corsara)

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