Attualità | Poste Italiane porta avanti il progetto Polis nel savonese, migliorando i servizi degli uffici postali nei piccoli comuni. Ad oggi, 43 uffici sono stati ristrutturati e dotati di nuovi servizi digitali della Pubblica Amministrazione, con un avanzamento del 66% verso l’obiettivo di coinvolgere tutti i 65 comuni sotto i 15.000 abitanti entro il 2026.
Dopo gli interventi, sono tornati operativi gli uffici di Calizzano e Onzo, mentre Borghetto continua a operare regolarmente. Il progetto, cofinanziato con 800 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale complementare al PNRR, punta a trasformare i piccoli uffici postali in “Sportello Unico digitale di prossimità”, rendendo più facile per i cittadini accedere a certificati anagrafici, previdenziali, giudiziari e presto anche al rinnovo del passaporto.
Da gennaio 2025, sono stati installati 12 nuovi ATM Postamat in comuni come Tovo San Giacomo, Urbe e Toirano, offrendo servizi di prelievo, ricariche e pagamenti con tecnologie avanzate di sicurezza, tra cui sistemi anti-skimming e lettori QR code. In provincia di Savona sono ora 63 gli ATM disponibili, con alcuni posizionati anche fuori dagli uffici postali per aumentare il presidio sul territorio.
Poste Italiane sottolinea che “il progetto Polis rappresenta un passo decisivo nel percorso di modernizzazione del Paese” con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici “sempre più vicini, accessibili e sostenibili”, garantendo pari opportunità anche nelle realtà più piccole.
(Red. Corsara)
