Politica regionale | È stata depositata una proposta di legge regionale in Liguria, promossa dal consigliere del Partito Democratico Andrea Orlando e sostenuta da tutti i gruppi di opposizione, tra cui Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Lista Orlando Presidente. La proposta, che sarà presentata integralmente quando sarà discussa in commissione, mira a introdurre misure per la riduzione del consumo di suolo e la rigenerazione urbana.
I promotori sottolineano che la legge vuole fornire “strumenti concreti e innovativi” ai Comuni per recuperare il patrimonio edilizio inutilizzato e rigenerare le periferie, orientando gli interventi verso politiche “sostenibili, eque e rispettose del territorio”. La Liguria, caratterizzata da una forte fragilità territoriale con il 98% dei comuni a rischio idrogeologico e oltre l’80% della popolazione concentrata nella fascia costiera, rappresenta un caso unico: “È il momento di invertire la rotta”.
Secondo Andrea Orlando, la regione può “diventare un laboratorio nazionale ed europeo di politiche territoriali innovative”, offrendo modelli replicabili per territori con criticità simili in Italia e in Europa. Tra gli obiettivi principali della legge figurano il raggiungimento del consumo di suolo a saldo zero entro il 2030, il divieto immediato di incremento netto del consumo di suolo rispetto ai piani vigenti, e l’introduzione di sistemi innovativi di compensazione tra superfici edificabili e aree destinate alla rigenerazione.
La proposta prevede inoltre l’obbligo di censire le aree e gli edifici dismessi come prerequisito per autorizzare nuovi consumi di suolo, l’uso temporaneo di questi spazi per finalità di interesse pubblico con particolare attenzione al terzo settore, e incentivi economici significativi per orientare il mercato edilizio verso scelte sostenibili.
(Red. Corsara)
