Liguria esclusa dalla corsa alle Gigafactory AI?

Basso denuncia errori strategici e chiede trasparenza al Governo e alla Regione

Politica e Innovazione |Il senatore Lorenzo Basso (PD) esprime forte preoccupazione per la possibile esclusione della Liguria dalla candidatura italiana per una delle cinque Gigafactory europee sull’intelligenza artificiale, con il Governo che avrebbe annunciato la localizzazione in Puglia. Basso definisce la situazione “un doppio schiaffo alla ricerca e all’innovazione italiana” e sottolinea che “Genova ha tutte le caratteristiche per far ottenere all’Italia uno dei più importanti investimenti tecnologici degli ultimi decenni”.

Il senatore chiede chiarezza alla Regione Liguria e al presidente Bucci, invitandoli a spiegare “che fine abbia fatto la candidatura” e quali siano le “proposte progettuali concrete” presentate ai ministeri competenti. Genova rappresenta un polo tecnologico avanzato, con infrastrutture strategiche come la rete unica di cavi sottomarini e importanti centri di ricerca e industrie digitali come Leonardo, Raise, Mnesys e Start4.0.

Basso evidenzia l’errore politico e strategico di non sostenere questa candidatura e invita a superare le “guerre territoriali” per costruire un coordinamento nazionale efficace. Dopo il recente taglio dei fondi all’IIT, il senatore denuncia un secondo segnale negativo per il territorio ligure e conclude con un appello a “mantenere l’impegno unitario di ripristinare le risorse all’IIT” e a pretendere “chiarezza dal Governo sulla candidatura per la AI Gigafactory”.

(Red. Corsara)

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