Italia al WTM di Londra: il turismo cresce tra innovazione e sostenibilità

Record di presenze e spesa, con nuove strategie per valorizzare territori meno noti e rafforzare il mercato globale

Turismo | L’Italia ha inaugurato il suo Padiglione ENIT al World Travel Market (WTM) di Londra, evento di riferimento per il settore turistico globale. Con oltre 1800 metri quadrati dedicati e un numero record di 280 imprese espositrici, il Padiglione Italia ha rappresentato una vetrina ampia e articolata delle eccellenze regionali, dall’Alto Adige alla Sardegna, includendo città come Roma, Milano e Napoli. Daniela Santanchè, ministro del Turismo, ha sottolineato come la manifestazione costituisca un’occasione per promuovere territori meno noti, rafforzando la posizione italiana su scala internazionale. Ha inoltre richiamato l’importanza della partnership internazionale e della sostenibilità per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.

Performance economiche e occupazionali del turismo italiano | I dati preliminari relativi ai primi otto mesi del 2025 delineano una crescita robusta: le presenze turistiche aumentano del 5,7%, con un +10,4% per quelle internazionali. La spesa generata dal turismo estero raggiunge quasi 25 miliardi di euro nel primo semestre, con un surplus della bilancia turistica in aumento del 6,5%, attestandosi a 9,2 miliardi di euro. Le previsioni indicano consumi turistici complessivi per 185 miliardi entro fine anno, con una spesa straniera in crescita superiore al 9%. Parallelamente, emerge un incremento dell’occupazione, con particolare attenzione a donne e giovani: 1,34 milioni di posti di lavoro femminili nel settore, un tasso di occupazione ad alta retribuzione superiore alla media europea, e una diminuzione della disoccupazione giovanile nel comparto.

Il mercato britannico tra i principali per l’Italia | Il Regno Unito si conferma terzo mercato per spesa turistica in Italia, con una crescita del 3,2% negli arrivi aeroportuali nel periodo gennaio-agosto 2025 rispetto all’anno precedente. La spesa dei visitatori britannici ha registrato un incremento del 10,1%, raggiungendo 2,4 miliardi di euro nel primo semestre. Tra le destinazioni preferite figurano Roma, Milano e Venezia, seguite da Napoli, Pisa, Verona e Catania, mentre si evidenziano aumenti significativi verso Toscana, Sicilia, Puglia e Calabria. Ivana Jelinic, amministratrice delegata di ENIT, ha evidenziato come l’Italia rappresenti un punto di riferimento nel turismo globale, con un contributo al PIL stimato in 237,4 miliardi di euro entro il 2025 e una crescita prevista fino a 282,6 miliardi nell’arco di un decennio. Ha inoltre richiamato il ruolo dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale nell’arricchire l’esperienza turistica.

Strategie di promozione e prospettive future | L’attenzione alle destinazioni meno conosciute costituisce un elemento centrale nella strategia di rilancio del turismo italiano. L’evento “Ciao London! The Italian Party”, patrocinato dalla Regione Sardegna presso il museo Madame Tussauds, ne è un esempio concreto di valorizzazione territoriale e culturale. L’incremento dei flussi verso località emergenti e l’ampliamento dell’offerta testimoniano una volontà di diversificazione dell’appeal turistico nazionale, che si accompagna a un impegno crescente nel rafforzare le relazioni internazionali e adottare tecnologie innovative per sostenere competitività e qualità dei servizi.

(Red. Corsara)

Nella foto: Il ministro del Turismo Daniela Santanchè visita lo stand della Regione Liguria al WTM di Londra
Nella foto: Il ministro del Turismo Daniela Santanchè visita lo stand della Regione Liguria al WTM di Londra
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