IIT: lavoratori contro i tagli del governo Meloni

USB: No all’austerità, sì alla difesa del lavoro e della ricerca

Attualità | I lavoratori e le lavoratrici dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) protestano contro i tagli al finanziamento pubblico annunciati dal governo Meloni nella legge di bilancio per il 2026. L’istituto vede infatti una riduzione definitiva del budget da 100 a 85 milioni di euro, una mossa che preoccupa fortemente il personale. Il Direttore Scientifico ha presentato un piano che prevede una crisi aziendale con possibili chiusure di sedi e coinvolgimento di fino a 250 lavoratori.

I rappresentanti sindacali denunciano che “i tagli cadono sempre sulla testa dei lavoratori”, con contratti a termine non rinnovati e blocco delle assunzioni. Inoltre, criticano la classe dirigente che “ha sfruttato IIT come vetrina istituzionale” per scopi politici, mentre ora “getta palate di miliardi nella fucina delle armi a scapito di istruzione, ricerca, sanità”.

L’Unione Sindacale di Base ha lanciato un appello urgente alla dirigenza della Fondazione per chiarire il piano di crisi e invita la politica locale a opporsi ai tagli governativi. La mobilitazione è già in corso per difendere i posti di lavoro e il futuro dell’istituto.

(Red. Corsara)

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