Attualità | Sabato 15 novembre 2025 torna la 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, con la partecipazione di 155.000 volontari in 12.000 punti vendita italiani. In Liguria, l’iniziativa coinvolge 434 esercizi commerciali e 5.000 volontari, impegnati nella raccolta di alimenti destinati a quasi 60.000 persone in difficoltà assistite da 377 strutture caritative regionali.
La manifestazione e la sua portata nazionale | La Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS, si svolgerà sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’iniziativa mira a sensibilizzare la cittadinanza sulle condizioni di povertà, offrendo l’opportunità di acquistare e donare alimenti a lunga conservazione. Stando a quanto riferisce la Fondazione, oltre 155.000 volontari indosseranno pettorine arancioni per sollecitare l’acquisto di prodotti come oli, legumi in scatola, conserve di pomodoro, sughi pronti, tonno, carne in scatola, alimenti per l’infanzia e riso.
La situazione in Liguria | La regione vede coinvolti 434 punti vendita, suddivisi in 254 a Genova (inclusi 98 punti nel Levante), 99 a Savona, 29 a Imperia e 52 a La Spezia. I volontari impegnati superano quota 5.000. Antonio Predieri, responsabile regionale della Giornata, ha sottolineato come la preparazione dell’evento sia anche un’occasione di incontro fra persone di esperienze e fedi diverse, unite dal desiderio di “costruire insieme un gesto di carità non chiudendo gli occhi su chi intorno a noi è nel bisogno”.
Distribuzione e destinatari | Gli alimenti raccolti saranno redistribuiti gratuitamente a 7.600 organizzazioni partner sul territorio nazionale, tra cui mense per indigenti, case-famiglia, comunità per minori e centri d’ascolto. In Liguria, il Banco Alimentare gestisce la distribuzione a 377 strutture che assistono circa 59.000 persone. Nel 2024, sono state ridistribuite oltre 3.000 tonnellate di generi alimentari, recuperati da sprechi e destinati a chi versa in condizioni di fragilità economica.
Le testimonianze di generosità | Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS, ha evidenziato come la Colletta rappresenti da quasi trent’anni un’occasione per “educarci tutti alla condivisione e alla responsabilità”. Ha fatto presente che “cadere in povertà è un rischio che può riguardare ciascuno di noi”, richiedendo la partecipazione collettiva attraverso “gesti semplici ma significativi”. Nel messaggio per la IX Giornata Mondiale dei Poveri, Papa Francesco ha ammonito contro la rassegnazione di fronte all’aumento delle povertà, indicando nella Colletta un “segno che restituisce speranza e dignità”. Tra le testimonianze raccolte spiccano quelle di una donna anziana che, pur in pensione, ha donato una scatola di lenticchie, e di un ex detenuto che ha offerto biscotti “per chi sta peggio”.
Banco Alimentare della Liguria: attività e missione | Dal 1996, il Banco Alimentare della Liguria recupera alimenti ancora idonei al consumo che sarebbero destinati allo smaltimento. Questi prodotti riacquistano un valore sociale, diventando risorsa per chi vive in condizioni di povertà. L’organizzazione opera quotidianamente per garantire la distribuzione gratuita a numerose strutture caritative regionali, contribuendo a mitigare le difficoltà alimentari di una parte significativa della popolazione ligure.
Prosecuzione e supporti istituzionali | La raccolta proseguirà online dal 15 novembre al 1° dicembre, con donazioni possibili tramite piattaforme dedicate. L’iniziativa gode del patrocinio del Comitato Nazionale per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e si avvale della collaborazione di numerose organizzazioni tra cui Federazione Italiana Società di San Vincenzo De Paoli, Compagnia delle Opere, Forze Armate e associazioni di volontariato. Tra gli sponsor figurano Unipol, Eni, Coca-Cola e PwC, mentre Intesa Sanpaolo è partner istituzionale.
(Red. Corsara)
