Scienza e IA | La Commissione europea ha presentato a Copenhagen il progetto pilota RAISE, un’istituzione virtuale dedicata allo sviluppo e all’applicazione dell’intelligenza artificiale nella ricerca scientifica. L’iniziativa mira a consolidare risorse e competenze per accelerare l’innovazione in vari ambiti scientifici, dal trattamento del cancro alla gestione delle emergenze ambientali.
RAISE: un laboratorio virtuale per l’intelligenza artificiale in Europa | Durante il summit europeo sull’Intelligenza Artificiale nella Scienza, oggi 3 novembre a Copenhagen la Commissione europea e la Presidenza danese del Consiglio UE hanno lanciato il progetto pilota di RAISE (Resource for Artificial Intelligence Science in Europe). Si tratta di un istituto virtuale che si propone di mettere a sistema risorse fondamentali quali potenza computazionale, dati, talenti e finanziamenti, per favorire lo sviluppo di modelli avanzati di IA e la loro applicazione in ambito scientifico. L’iniziativa è finanziata con 107 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon Europe. Come ha evidenziato Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutivo per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, “In Europa, siamo più forti quando uniamo le forze per un obiettivo comune.” Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione, ha fatto presente che “RAISE darà vita a una comunità che promuove l’eccellenza scientifica e affronta le sfide critiche del nostro tempo,” sottolineando l’importanza di mantenere l’Europa all’avanguardia nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla scienza.
Obiettivi e ambiti di intervento | L’obiettivo di RAISE è appunto sostenere l’innovazione scientifica in settori critici come la salute, il clima e la prevenzione di catastrofi naturali. L’istituto virtuale intende promuovere una collaborazione paneuropea, con l’intento di rafforzare la competitività e la sovranità tecnologica europea. Questo progetto si inserisce nella strategia europea per l’IA nella scienza, volta a integrare l’intelligenza artificiale nei processi di ricerca fondamentale e applicata.
Risorse e sinergie | Tra le risorse messe a disposizione da RAISE figura l’accesso prioritario a infrastrutture di calcolo di elevata capacità, garantito da un investimento dedicato di 600 milioni di euro da Horizon Europe e coordinato con il Joint Undertaking europeo per l’High Performance Computing. Inoltre, il progetto si concentra sull’identificazione e la raccolta di dati strategici necessari per lo sviluppo di soluzioni AI in ambito scientifico. Un ulteriore aspetto riguarda il rafforzamento delle competenze attraverso programmi di formazione e reti di eccellenza, con un investimento di 75 milioni di euro per attrarre e mantenere talenti a livello internazionale.
Crescita e governance | Il percorso di RAISE prevede fasi successive di sviluppo, calibrate sulle esigenze che emergeranno nel tempo. La Commissione europea collaborerà con Stati membri, istituzioni accademiche e settore privato per garantire la sostenibilità a lungo termine dell’istituto, anche in vista del prossimo quadro finanziario europeo 2028-2034. Il summit ha inoltre inaugurato un’azione di coordinamento per facilitare la cooperazione nella comunità scientifica europea e l’implementazione di RAISE.
Contesto strategico e prospettive | Il lancio di RAISE segue la presentazione, nel mese precedente, della strategia europea per l’intelligenza artificiale nella scienza, concepita per rafforzare la posizione tecnologica e scientifica del continente. L’attenzione è rivolta a un’adozione responsabile e diffusa delle tecnologie AI, con un investimento previsto che punta a superare i 3 miliardi di euro annui. L’iniziativa intende così consolidare un ecosistema scientifico europeo aperto e competitivo a livello globale.
(effe / Red. Corsara)
