Meteo Liguria, Arpal: Allerta gialla prolungata per temporali e piogge diffuse

Cartina allerta-2-novembre

L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Liguria (ARPAL) ha prolungato l’allerta gialla per temporali e piogge diffuse su alcune zone della regione, in particolare nei bacini di C, B ed E. Su B, l’allerta temporali è estesa fino alle 21 di oggi per i bacini piccoli e medi, mentre su C la stessa viene mantenuta fino a mezzanotte del 3 novembre, con una copertura che interessa sia bacini di dimensioni ridotte che quelli maggiori, per i quali l’allerta decorre dalle 15 di oggi fino alle 3 di domani. Anche su E l’allerta si protrae fino alle 21 per i bacini piccoli e medi, mentre i grandi bacini rimangono sotto vigilanza fino a mezzanotte. Per le zone A e D non sono attive allerte, benché su quest’ultima permanga una bassa probabilità di temporali intensi.

Dal punto di vista meteorologico, il fronte perturbato in transito ha determinato precipitazioni di intensità moderata su tutto il territorio regionale. Il dato più significativo è stato rilevato a Corniolo, nel comune di Riomaggiore, con una pioggia oraria di 38,4 millimetri. Nel corso della giornata si attendono piogge diffuse e temporali di forte intensità principalmente nell’area centro-orientale, con particolare concentrazione tra il Genovesato di levante e la zona dello Spezzino. Questi fenomeni sono associati a un fronte in graduale movimento da ovest verso est, destinato a esaurirsi in serata, prima sui settori centrali e successivamente sull’area orientale.

Le condizioni meteorologiche sono accompagnate da raffiche di vento significative: oggi si registrano venti forti da sud su C, con punte tra 50 e 60 km/h, mentre per domani è previsto un rinforzo del vento da nord su B con intensità analoga.

Gli impatti attesi risultano prevalentemente localizzati, con possibili allagamenti di strade asfaltate, ruscellamenti superficiali e modeste frane. Particolare attenzione è rivolta ai livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, che potrebbero subire innalzamenti rapidi. Inoltre, nei bacini di grandi dimensioni delle zone C ed E, si prevede un aumento significativo delle portate, che dovrebbe comunque defluire regolarmente nei rispettivi alvei, senza indicazioni di criticità idrauliche immediate.

In questo quadro, la raccomandazione è di mantenere un costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche e dei livelli dei corsi d’acqua, soprattutto nelle aree più esposte, in attesa del progressivo miglioramento delle condizioni previsto per la tarda serata.

Le zone interessate in Liguria sono suddivise come segue: la Zona A comprende i Bacini Liguri Marittimi di Ponente, la Zona B include i Bacini Liguri Marittimi di Centro, la Zona C si riferisce ai Bacini Liguri Marittimi di Levante, la Zona D riguarda i Bacini Liguri Padani di Ponente e, infine, la Zona E comprende i Bacini Liguri Padani di Levante.

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