Tutela e turismo a Castelbianco

Studio PNRR per proteggere l’avifauna e promuovere l’arrampicata sostenibile

Attualità | A Castelbianco è stato presentato il progetto Aita, dedicato allo studio dell’avifauna e degli impatti del turismo e dell’arrampicata, finanziato con fondi PNRR. L’iniziativa mira a bilanciare la tutela ambientale con lo sviluppo turistico e sportivo del territorio, noto per la presenza di specie rupicole e grandi rapaci.

Come ha spiegato l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti, “l’obiettivo è contemperare la tutela ambientale di un territorio bellissimo e particolarmente importante per la fauna selvatica” con le esigenze di crescita locale. Lo studio ha identificato le falesie più adatte alla nidificazione e valutato l’impatto delle attività umane, per permettere l’uso delle pareti non critiche per l’arrampicata senza mettere a rischio la biodiversità.

Il progetto, realizzato dal settore politiche della natura della Regione Liguria con il contributo di Arpal, punta a valorizzare le falesie dei monti Castell’Ermo e Peso Grande come attrazione per gli amanti dell’arrampicata, “contribuendo alla crescita di queste comunità, senza influire sulla vita degli animali”.

(Red. Corsara)

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