Politica | Il PRC Genova insieme ai GC denuncia con fermezza una decisione che definisce “letale per noi, per le generazioni future, per la casa comune”: 27 governi europei, tra cui l’Italia, starebbero premendo sulla Commissione UE per “mettere un chiaro stop alle politiche ambientali”, mandando così “il green deal in soffitta”. Secondo il PRC, questa scelta mira a “ridurre la normativa a tutela di ambiente e salute”, ignorando le indicazioni scientifiche che richiedono misure urgenti contro i cambiamenti climatici e la distruzione della natura. Il partito accusa i governi di essere “legati alle lobby dei combustibili fossili” e di favorire interessi economici a scapito della salute pubblica e dell’ambiente, sostenendo falsamente che eliminare le regole ambientali porterebbe a “grandi vantaggi per l’industria e grandi risparmi”. Nel panorama europeo, queste decisioni sarebbero promosse da “una rinnovata alleanza tra Popolari, Conservatori e Patrioti, con il benestare di Ursula Von der Leyen”, mentre i socialisti, incluso il PD, “stanno a guardare”. Il PRC e GC si oppongono con forza a questa linea politica, ribadendo che “la scienza non è ideologia”.
(Red. Corsara)
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