Monitoraggio aria nei porti di Savona e Genova

Convenzione quinquennale Regione Liguria, Arpal e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale per migliorare la qualità dell’aria a Genova e Savona

Ambiente | Regione Liguria, Arpal e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale hanno siglato una convenzione quinquennale per il monitoraggio della qualità dell’aria nelle aree limitrofe ai porti di Genova e Savona. L’accordo punta a garantire un controllo costante e sempre più preciso delle emissioni inquinanti, integrando dati condivisi e tecniche di modellistica avanzata per simulare l’impatto atmosferico delle attività portuali sulle città.

L’assessore all’Ambiente Giacomo Raul Giampedrone sottolinea che “molti passi avanti sono già stati fatti” e che il nuovo piano strutturale di risanamento della qualità dell’aria sarà “il punto di riferimento per i prossimi anni in Liguria”. L’obiettivo è “individuare azioni sempre più efficaci e innovative” per ridurre le emissioni e tutelare la salute dei cittadini.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli definisce la convenzione “un’azione strategica” per integrare sviluppo infrastrutturale, sostenibilità ambientale e qualità della vita. La collaborazione si basa su “condivisione e interoperabilità dei dati ambientali” e sull’utilizzo di “strumenti avanzati di modellistica atmosferica” per supportare decisioni “basate su evidenze scientifiche”.

Elisabetta Trovatore, direttore generale di Arpal, evidenzia l’importanza di mantenere la rete di centraline per “fotografare lo stato complessivo della qualità dell’aria” e di sviluppare una comunicazione “smart” e accessibile anche ai non tecnici, affinché i cittadini possano avere risposte puntuali e trasparenti.

Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per coniugare crescita portuale e tutela ambientale, assicurando una gestione sostenibile e responsabile delle attività marittime nel territorio ligure.

(Red. Corsara)

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