Nelle prossime ore la Liguria sarà interessata dal transito di una perturbazione in rapido movimento da ponente verso levante, accompagnata da un intenso flusso meridionale nei bassi strati atmosferici, in particolare nella giornata di domani. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (ARPAL) ha emesso un’allerta meteo di livello giallo per temporali e piogge diffuse, valida in diverse fasce orarie a seconda delle zone: dalle 22 di mercoledì 29 ottobre fino alle 10 di giovedì 30 per la zona di ponente (A), fino alle 13 per il centro-levante (B-E) e fino alle 15 per il levante (C).
Il passaggio perturbato porterà precipitazioni distribuite lungo tutto il territorio regionale, con una dinamica di spostamento da ovest verso est. Nel ponente si prevede un rapido transito delle piogge, che si esauriranno nella prima parte della mattinata. Al contrario, nel levante la presenza di convergenze locali nei venti a bassa quota, alimentate da un flusso umido meridionale di notevole intensità, potrebbe favorire lo sviluppo di rovesci di maggiore durata e intensità. Questo quadro suggerisce una variabilità significativa nel comportamento dei fenomeni meteorologici, con possibili temporali confinati in mare e qualche rovescio più persistente soprattutto nelle aree orientali.
Le precipitazioni prenderanno avvio dalla serata di mercoledì sull’imperiese, dove si prevede un breve episodio di pioggia, per poi estendersi verso savonese e genovesato e infine raggiungere lo spezzino, dove le piogge potrebbero protrarsi per buona parte della mattinata di giovedì. Tra i fenomeni potenzialmente associati non si esclude la formazione di trombe d’aria, sebbene in forma isolata.
Gli effetti attesi risultano generalmente localizzati, con possibili allagamenti di strade asfaltate e piccoli smottamenti. ARPAL segnala inoltre il transito di una piena nei grandi bacini del levante, definita “significativa ma comunque ben contenuta in alveo”, che non dovrebbe generare criticità maggiori.
Questo quadro meteo conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione, anche alla luce della fragilità idrogeologica che caratterizza alcune aree della regione. Le condizioni atmosferiche descritte risultano coerenti con le dinamiche tipiche dell’autunno ligure, quando la combinazione di correnti meridionali umide e rilievi orografici può favorire fenomeni di precipitazione localmente intensi.
Le zone interessate in Liguria sono suddivise come segue: la Zona A comprende i Bacini Liguri Marittimi di Ponente, la Zona B include i Bacini Liguri Marittimi di Centro, la Zona C si riferisce ai Bacini Liguri Marittimi di Levante, la Zona D riguarda i Bacini Liguri Padani di Ponente e, infine, la Zona E comprende i Bacini Liguri Padani di Levante.

