Politica regionale | Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità la mozione 22, presentata da Alessandro Bozzano (Vince Liguria-Noi Moderati), che impegna la Giunta a sollecitare i ministeri competenti per accelerare l’iter di realizzazione di una nuova casa circondariale in Provincia di Savona. La chiusura definitiva della struttura, con capacità massima di 49 persone, risale a gennaio 2016 e ha aggravato il sovraffollamento nelle carceri liguri.
La mozione integra due emendamenti proposti da Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini) e Roberto Arboscello (Pd), impegnando la Giunta a “chiedere la costituzione di un tavolo con tutti gli enti interessati, privilegiando le aree più rapidamente utilizzabili”. L’assessore alla sicurezza Paolo Ripamonti ha espresso parere favorevole al testo. Nel dibattito sono intervenuti anche Andrea Orlando (Pd), Rocco Invernizzi (FdI) e Angelo Vaccarezza (FI Berlusconi), confermando un clima di collaborazione bipartisan sul tema.
L’assessore regionale Paolo Ripamonti e il capogruppo Sara Foscolo hanno espresso “piena soddisfazione per questo risultato bipartisan” e hanno sottolineato che la Regione sarà “parte attiva per chiedere al Ministero della Giustizia e al Mit la costituzione di un tavolo con tutti gli Enti interessati” per velocizzare l’individuazione dell’area più adatta.
Il consigliere regionale Pd Roberto Arboscello ha sottolineato l’importanza di partire dalle aree già individuate: “Serve una valutazione tecnica puntuale e tempestiva” e ha aggiunto che “Se non ci sono motivi tecnici che ostacolano le procedure, si proceda, per far sì che Savona non abbia più il triste primato dell’unica provincia priva di una casa di detenzione.” Arboscello ha poi evidenziato la necessità che “Quello di oggi non deve diventare l’ennesimo atto senza seguito” e ha auspicato “una soluzione in tempi più brevi”.
(Red. Corsara)
