Liguria 2025: bilancio di un anno di governo

Bucci: Sanità, infrastrutture e sviluppo sostenibile per una regione più forte e connessa

Politica regionale | Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha tracciato un bilancio del primo anno di governo ieri durante l’incontro “Liguria, futuro in corso”. Tra i temi principali affrontati, Bucci ha sottolineato l’impegno su sanità, infrastrutture, lavoro e territorio. Sulla sanità ha evidenziato l’obiettivo di una “vera rivoluzione” per garantire “servizi più capillari, con meno burocrazia e tempi certi nell’assistenza”. Riguardo alle infrastrutture, ha ribadito la necessità di un lavoro sinergico tra enti e istituzioni per costruire “una Liguria più connessa con il resto del Paese e del mondo”. Sul lavoro ha puntato sulla formazione e collaborazione con università e terzo settore, affinché i lavoratori liguri siano “sempre più qualificati e formati”. Infine, ha valorizzato l’entroterra ligure, definendolo “un meraviglioso entroterra, ricco di tradizioni e opportunità”, con l’obiettivo di mantenerlo vivo e attrattivo. (Red. Corsara)

Sanità e welfare territoriale | La sanità ligure si trova in una fase di riorganizzazione strutturale e di potenziamento dei servizi territoriali. Il piano prevede entro il 2026 l’attivazione di 32 case della comunità, 11 ospedali della comunità e 17 centrali operative territoriali, con un investimento di 148 milioni di euro. Come ha affermato l’assessore Massimo Nicolò, nel 2025 sono stati investiti oltre 270 milioni di euro e sono previsti quasi 500 milioni nei prossimi anni, destinati anche al nuovo Gaslini e al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Le liste d’attesa registrano un miglioramento significativo, con il 90% dei pazienti che trova appuntamenti entro i tempi stabiliti. Parallelamente, il settore sociale ha visto un impegno di 115 milioni di euro, con progetti per la disabilità, l’invecchiamento attivo e il sostegno alle famiglie.

Difesa del suolo e infrastrutture | La tutela del territorio rimane una priorità, con interventi di rilievo quali l’avvio dello scavo per la galleria scolmatrice del Bisagno a Genova, un’opera da oltre 200 milioni di euro finalizzata alla mitigazione del rischio idrogeologico. L’assessore Giacomo Raul Giampedrone ha sottolineato che sono stati destinati 52 milioni per opere di difesa del suolo e quasi 24 milioni per la gestione delle emergenze nel 2024. Nel settore infrastrutturale si registrano investimenti per 28 milioni di euro rivolti a 45 enti e 52 milioni per la difesa del suolo in 43 enti. Il cantiere del nuovo ospedale Felettino alla Spezia è in avanzata fase di realizzazione, con lavori avviati secondo il cronoprogramma.

Agricoltura, pesca e valorizzazione dell’entroterra | Attraverso il Piano di sviluppo rurale 2014-2022, sono stati stanziati 67 milioni di euro per comuni e imprese, con particolare attenzione al ricambio generazionale e all’efficientamento energetico. Come ha evidenziato il vicepresidente Alessandro Piana, la Liguria ha ottenuto il riconoscimento IGP per le olive taggiasche, a testimonianza dell’impegno nella valorizzazione delle eccellenze locali. Per il periodo 2023-2027, il complemento per lo sviluppo rurale prevede investimenti per 205 milioni di euro, focalizzati sull’insediamento dei giovani agricoltori, il rilancio delle comunità interne e la promozione delle filiere locali.

Cultura, sport e politiche giovanili | In ambito culturale e sportivo sono stati investiti 45 milioni di euro, con il recupero di 34 beni culturali, interventi in teatri e impianti sportivi, e sostegni a famiglie e centri antiviolenza. Nel 2025, anno in cui Liguria è stata Regione Europea dello Sport, si sono contati 11 milioni per la riqualificazione delle infrastrutture sportive e la promozione di eventi internazionali. L’assessore Simona Ferro ha spiegato che il 2026 vedrà un potenziamento delle politiche attive per l’occupazione e investimenti di oltre 20 milioni per gli ITS, oltre al raddoppio dei posti letto per studenti universitari fuori sede.

Turismo e marketing territoriale | Il settore turistico ha beneficiato di oltre 22 milioni di euro di risorse, generando un indotto stimato di 89 milioni e coinvolgendo circa 3.200 addetti. Le presenze turistiche sono cresciute, raggiungendo oltre 13 milioni nell’ultimo anno monitorato. L’assessore Luca Lombardi ha fatto presente che i dati del Viminale indicano un incremento di oltre 900 mila presenze nel periodo gennaio-settembre 2025 rispetto all’anno precedente. Sono stati avviati progetti di destagionalizzazione e valorizzazione di borghi e cammini, oltre alla definizione di una nuova governance turistica regionale. Tra le iniziative future figurano investimenti per itinerari cicloturistici e il supporto agli EGATO per la gestione del ciclo delle acque.

Sviluppo economico e innovazione | La regione ha stanziato più di 220 milioni di euro in 32 misure a favore di enti e imprese, con un impatto potenziale di 500 milioni di investimenti e oltre 2.000 posti di lavoro generati. La Liguria si distingue a livello nazionale per l’attuazione del programma FESR 2021-2027 e per l’introduzione di strumenti innovativi come la legge “Quota Liguria” per il sostegno alle PMI. Il consigliere Alessio Piana ha sottolineato come si intenda proseguire nel valorizzare il tessuto produttivo regionale, dalla blue economy alla digitalizzazione della logistica, confermando l’impegno verso una crescita equilibrata e sostenibile.

Energia e sicurezza | Sono stati allocati 65,7 milioni di euro per progetti di efficientamento energetico e produzione da fonti rinnovabili, e 4,3 milioni per l’installazione di sistemi di videosorveglianza in comuni sotto i 3.000 abitanti. L’assessore Paolo Ripamonti ha dichiarato che la strategia regionale punta a costruire un ecosistema di sviluppo energetico integrato e a potenziare la sicurezza urbana con un investimento previsto di circa 20 milioni per la videosorveglianza nei prossimi anni. Inoltre, è in programma un patto regionale per l’industria finalizzato a promuovere la formazione continua dei lavoratori e a gestire eventuali crisi occupazionali.

Trasporti e rigenerazione urbana | L’anno passato ha visto investimenti superiori a 226 milioni di euro in vari settori, tra cui urbanistica, edilizia residenziale pubblica, manutenzione delle spiagge e trasporti ferroviari. Sono stati stanziati 106 milioni per potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale e garantire agevolazioni tariffarie. L’assessore Marco Scajola ha indicato come priorità il completamento di progetti di rigenerazione urbana e edilizia scolastica, oltre a interventi infrastrutturali quali l’adeguamento della stazione di Ventimiglia e l’avvio della bigliettazione elettronica su circa 1.500 autobus.

(Red. Corsara)

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