Cultura e Scienza | In occasione del Festival della Scienza 2025, il Galata Museo del Mare di Genova presenta fino al 2 novembre “Medici e Migranti”, un percorso educativo che esplora l’evoluzione delle politiche sanitarie e migratorie tra XIX e XXI secolo. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Mediterranea Saving Humans, mette a confronto le condizioni mediche a bordo dei piroscafi diretti verso il Nuovo Mondo con le attuali missioni di soccorso delle ONG nel Mediterraneo.
Il progetto si concentra sulle difficili condizioni igienico-sanitarie dell’epoca e sui rigorosi controlli medici introdotti per prevenire epidemie, evidenziando un parallelo con le operazioni di salvataggio in mare di oggi. Mediterranea Saving Humans, impegnata dal 2018 nelle missioni di soccorso, contribuisce con immagini, video e pannelli esplicativi lungo il percorso Memoria e Migrazioni.
Durante il Festival, il museo ospiterà anche conferenze, laboratori e mostre dedicate a medicina, tecnologia, ambiente e cultura del mare. Tra gli appuntamenti in programma, spiccano incontri come “Come sarà la medicina del futuro?” e “Tsunami: capirli per imparare a difendersi”.
Le visite guidate per le scuole sono prenotabili e le attività saranno aperte al pubblico in specifici giorni con accesso incluso nel biglietto del museo. “Nasce così un dialogo tra queste due epoche, offrendo ai visitatori una riflessione sul valore universale della cura e della solidarietà”, sottolineano gli organizzatori.
Un’occasione per riflettere sul passato e sul presente, mettendo in luce l’importanza della solidarietà e dell’assistenza medica nelle migrazioni, un tema di grande attualità e umanità.
(Red. Corsara)
