Liguria, oltre 2,4 milioni per la difesa del suolo

Sette progetti per sicurezza territoriale contro rischio idrogeologico tra Spezzino, Imperiese e Savonese.

Politica regionale | La Liguria ha stanziato oltre 2,4 milioni di euro per sette interventi di messa in sicurezza del territorio, concentrati tra lo spezzino e l’imperiese, con l’obiettivo di contrastare il rischio idrogeologico. Le risorse, assegnate a comuni e consorzi locali, come Ronco Scrivia, Mallare, Ospedaletti, Masone, Toirano, Loano e il Consorzio Canale Lunense, sono finalizzate a opere strutturali fondamentali per la difesa del suolo e il ripristino di versanti, canali e sponde fluviali.

Nello spezzino, 647mila euro sono destinati al Canale Lunense, di cui 350mila per la sistemazione di dissesti spondali in aree demaniali e 297mila per interventi di manutenzione ordinaria su fiumi come Magra e Vara, e opere a Genova e Rapallo. Nell’area metropolitana genovese sono previsti due interventi per 670mila euro dedicati alla regimazione dello scolmatore a Ronco Scrivia e alla messa in sicurezza di un versante a Masone. Nel savonese, con 695mila euro, si interverrà sul Rio Biterno a Mallare, sulla scogliera del torrente Barescione a Toirano e sulla briglia danneggiata a Loano. Infine, a Ospedaletti nell’imperiese, 343mila euro saranno investiti nella sistemazione idraulica del rio Noce.

L’assessore Giacomo Raul Giampedrone sottolinea l’importanza di questi investimenti: “Risorse fondamentali per aumentare la resilienza del territorio”. Ricorda inoltre che “da inizio 2024 ad oggi abbiamo investito risorse molto importanti, pari a ben 52 milioni di euro” per la difesa del suolo in Liguria.

(Red. Corsara)

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