Accessibilità per tutti: Vado Ligure adotta il piano PEBA

Un impegno per eliminare le barriere architettoniche e promuovere l’inclusione urbana

Politica locale | Il Comune di Vado Ligure sta adottando il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), un percorso di interventi per migliorare l’accessibilità degli spazi pubblici e degli edifici comunali. Il documento, frutto di un’attenta analisi tecnica, mira a rimuovere gli ostacoli fisici e sensoriali per favorire una fruizione inclusiva del territorio. Secondo quanto afferma il sindaco Fabio Gilardi, “l’eliminazione delle barriere architettoniche non è soltanto un obbligo normativo, ma un gesto di civiltà e di attenzione verso tutti i cittadini”. L’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Falco ha sottolineato che il PEBA rappresenta “uno strumento concreto” per pianificare interventi sul territorio e che “l’accessibilità è un diritto, ma anche una forma di rispetto per la comunità”.

Approvazione e finalità del Piano | Lo scorso 15 ottobre la giunta comunale ha dunque dato via libera al PEBA, uno strumento che stabilisce le priorità e le modalità di adeguamento infrastrutturale in conformità con le normative nazionali e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Il piano si propone di identificare criticità, valutare gli interventi necessari e stimarne i costi, al fine di garantire un accesso senza barriere a scuole, strutture sportive, aree verdi e percorsi urbani.

Principi progettuali e strategia operativa | La redazione del PEBA si basa sulla “progettazione universale”, concepita affinché ogni ambiente sia immediatamente utilizzabile da chiunque, senza necessità di adattamenti specifici. L’amministrazione intende così integrare gli interventi nel piano triennale delle opere pubbliche, pianificando un’azione coordinata e progressiva per l’eliminazione degli ostacoli architettonici.

Interventi e ambiti di intervento | Il piano include una valutazione dettagliata di edifici come le scuole “Peterlin” e “Don Peluffo”, la biblioteca-museo di Villa Groppallo e la sede comunale di piazza San Giovanni Battista, oltre a tratti pedonali del centro cittadino quali via XXV Aprile e piazza Cavour. Per ciascuna area sono state individuate le condizioni attuali e le priorità di intervento mirate a rimuovere barriere fisiche e sensoriali.

Aspetti tecnici e inclusione sensoriale | Tra le soluzioni previste figurano la realizzazione di rampe, pavimentazioni tattili, servizi igienici adeguati, segnaletica visiva e acustica, oltre a mappe tattili e sistemi di orientamento per persone con disabilità sensoriali. Il progetto contempla inoltre la catalogazione dei progetti già in corso, con l’obiettivo di coordinare efficacemente gli interventi futuri.

Coinvolgimento della comunità e prossime fasi | Il Comune ha programmato una fase operativa che prevede la ricerca di finanziamenti pubblici e il coinvolgimento di cittadini, associazioni e istituti scolastici per promuovere una cultura condivisa dell’accessibilità. Il PEBA sarà consultabile per sessanta giorni sul sito istituzionale, periodo durante il quale la cittadinanza potrà proporre osservazioni da valutare prima dell’approvazione definitiva.

(Red. Corsara)

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